Rom Esce di prigione e fa trenta rapine in un mese

Due anni di carcere a S. Vittore non gli sono bastati. Nemmeno 48 ore di libertà e Giuliano Stepich - 39enne italiano di etnia rom - è tornato a colpire con una frequenza record. Sono trentadue le rapine commesse dal pluripregiudicato, tra novembre e dicembre scorso, in banche, farmacie, negozi, ville e autogrill distribuiti tra Milano e l’hinterland. Un bottino complessivo di circa 100mila euro raccolto con una media di un colpo al giorno. L’uomo, uscito da San Vittore il 30 ottobre 2010, agiva sotto l’effetto di grandi quantitativi di cocaina, a mano armata e volto scoperto. La droga lo stordiva al punto tale che il 26 novembre aveva dimenticato la pistola nella cassetta di sicurezza della Banca Popolare di Vicenza di via Civitali 23. Entrato per compiere l’ennesima rapina, era stato bloccato nel bussolotto. Per questo aveva riposto l’arma nell’apposita cassetta, era entrato minacciando solo a parole i dipendenti ed era scappato con il bottino abbandonando la pistola in banca. I carabinieri della compagnia di Corsico lo hanno arrestato lo scorso 6 dicembre a Cusago. Aveva appena rapinato la filiale Unicredit di Trezzano e sequestrato un cliente per guadagnare la fuga. Abbandonata la vittima lungo la statale Vigevanese, aveva proseguito la corsa a bordo della sua nuova Volkswagen Passat del cliente fino a un piccolo agglomerato di case a Cusago, dove abitano alcuni suoi parenti. Deciso a compiere altre 2 rapine lo stesso giorno, stava facendo benzina. Ad attenderlo, però, c’era una pattuglia dei carabinieri.