Il rom Ferdi batte gli italiani nel Gieffe politically correct

Il vincitore più atteso è lui. È Ferdi, quello più seguito, discusso, criticato, applaudito. Quello che, fin dall’inizio, pareva «studiato a tavolino» come il trionfatore televisivamente più quotato e - al contempo - politicamente corretto. Solo dopo la mezzanotte i più nottambuli dei fan del Grande Fratello hanno potuto sapere quale dei quattro finalisti è stato incoronato, tramite televoto, come vincitore dell’edizione numero 9. Ma fin dalla prima delle sedici puntate, e lungo tutti i 99 giorni di volontaria reclusione, di litigi veri o presunti, di polemiche autentiche o artefatte, il predestinato alla vittoria è sembrato proprio lui. Ferdi, il ventiduenne rom di origini montenegrine, drammaticamente approdato sulle rive italiane a bordo di un gommone, quando di anni ne aveva solo otto, e in compagnia di un padre violento che lo picchiava e presto lo aveva costretto a rubare. Tutte le vicissitudini del ragazzo (oggi residente a Pesaro e divenuto aiuto cuoco) avevano le giuste caratteristiche per appassionare i patiti dei reality: è un tipo simpatico, ha lottato per affrancarsi dalla povertà e dalla disonestà, si è integrato nella società italiana dimostrando che (come dice Alfonso Signorini) «nella vita chi vuole ce la fa».
Inoltre i suoi patimenti amorosi uniti ai lacrimogeni videomessaggi ricevuti dai parenti (la madre, che gli ha giurato di averlo abbandonato solo perché il marito la picchiava; la sorella, che non vedeva da 10 anni perché vive in Germania) hanno convinto i più emotivi dei telespettatori. Se a questo si aggiunge che, in tempi in cui la presenza rom è vista in Italia con molto sospetto, la vittoria dell’ex piccolo ladro, oggi lavoratore onesto e produttivo, è un capolavoro di «politicamente corretto» televisivo, la vittoria di Ferdi sembrava la più ovvia. E infatti è arrivata.
L’attesa finalissima era iniziata con un balletto stempera-tensione e, al contempo, sagacemente allusivo, che sulle note di Jai ho jai ho (tema conduttore del film premio oscar The millionaire) pareva ricordare agli ultimi quattro contendenti - Cristina, Gianluca, Ferdi e Marcello - che oltre a fulminea fama, innumerevoli ospitate tv, inevitabili calendari e prevedibili fiction, ad attendere il vincitore c’erano 300.000 euro. Il tutto ha quindi seguito un copione ampiamente sperimentato dalle otto edizioni precedenti: ospiti vari, sorprese più o meno impreviste, pareri e scaramucce di opinionisti provvedevano ad allungare il brodo fino ad arrivare a ciò che (presumibilmente) più interessava: quale dei quattro inquilini sopravvissuti avrebbe raccolto attorno a sé il maggior numero di malcelate simpatie e sentimenti di rivalsa dei teleutenti più coinvolti? Una sorta di ironico «album dei ricordi» ha ripassato a beneficio degli interessati i momenti memorabili delle rispettive esperienze dentro le mura della casa. Fra le «sorprese» preparate per tenere desta l’attenzione fino alla proclamazione, l’improvviso rientro nella casa di Francesca, ultima concorrente ad essere sfrattata nel corso della semifinale, e a seguito di una scena doverosamente animata. Prima c’era stata infatti la sua accaldata discussione con Gianluca, e poi, per conseguenza, la lite tra lo stesso Gianluca e Ferdi, culminata in un bello spintone del muscoloso inquilino ai danni del collega cuoco. «Ma lo spintone non era stato dato per provocare un danno reale, e non era pericoloso in se stesso - ha dichiarato il Grande Fratello, tramite comunicato letto dalla Marcuzzi -. Per di più Gianluca ha capito di aver sbagliato, e dopo poco si è scusato con Ferdi. Per cui il Grande Fratello ha deciso di non infliggergli alcuna punizione». Tra le sorprese che, secondo l’uso, erano state preparate con la complicità dei familiari dei reclusi, spiccava il videomessaggio registrato dal padre naturale di Marcello. Decisamente più concreta e meno emotiva la sorpresa riservata a Cristina: una sorta di particolare «lezione di recitazione» impartitale dall’attore, e vincitore di reality, Walter Nudo.