ROM Una legge spazza via i campi

Passa in Regione l’emendamento Boni: ogni Comune potrà realizzarne nuovi solo dopo l’ok dei municipi vicini

Entro un anno niente più campi rom in Lombardia. A questo punta la legge promossa dall’assessore lombardo al Territorio, Davide Boni. D’ora in avanti, un Comune non potrà mantenere o realizzare un accampamento nomadi se non avrà il via libera dei Comuni «vicini di casa». «I campi rom - spiega l’assessore - non giovano a nessuno. Se uno si vuole integrare, prenda la residenza e segua le regole del nostro sistema». I sindaci dell’hinterland sono a favore di una pianificazione condivisa. «Sono per il dialogo - spiega il sindaco di Bollate, Carlo Stelluti - ma non condivido la politica del veto, che porta solo allo scontro».