Rom, il «leghista» Penati sfida il prefetto

Filippo Penati scarica il neo-commissario all’emergenza rom. E lo fa con tanto di conferenza stampa. Nel mirino del presidente della Provincia c’è il prefetto Gian Valerio Lombardi che, ieri, ha anticipato quale sarà la sua strategia da commissario lombardo: «Redistribuire la presenza rom sul territorio» escludendo «Milano dove la concentrazione dei nomadi è già eccessiva». Scelta che all’inquilino di Palazzo Isimbardi non va giù: «Se la missione è spalmare il problema e scaricarlo sui sindaci, be’ bastava un commissario ai traslochi». Giudizio tranchant che il Comune di Milano e la Regione Lombardia non condividono: «Era già nel patto per la sicurezza che ciascun territorio assorba presenze rom a seconda della propria capacità» (Letizia Moratti), «con Lombardi per una sicurezza senza se e senza ma» (Massimo Ponzoni). E mentre il vicesindaco Riccardo De Corato denuncia la «speculazione politica» di Penati, la Lega consegna la tessera al numero uno della Provincia che però la rifiuta. Intanto, l’altra notte è stata lanciata una molotov contro uno stabile occupato da romeni a Porta Vittoria.