Rom minorenni sorprese a rubare la più piccola ha solo undici anni

Franco Sala

Carabinieri costretti agli straordinari: in una notte hanno «pizzicato» una decina di ladri a rubare, o almeno a tentare, in vari appartamenti. A Cesano Maderno, un equipaggio ha scovato due zingarelle che avevano appena «ripulito» un appartamento. Le nomadi, la prima di 11, la seconda di 12 anni erano entrate in una villetta al quartiere Cascina Moriggiola. Intorno alle 23 sono tornati i proprietari di casa e hanno notato qualcosa d’anomalo, luci accese e qualche rumore sospetto e hanno chiamato il 112. Le bambine sono state sorprese con la refurtiva ancora addosso, gioielli, banconote, orologi. Restituito il bottino ai proprietari, le minorenni sono state affidate ai parenti, accampati a Baranzate.
Altre due nomadi, questa volta di 14 e 16 anni, sono state intercettate lungo Via per Desio a Bovisio Masciago: erano inseguite da un ordine di esecuzione pena per furto. Identificate e fotosegnalate, sono finite al carcere minorile Cesare Beccaria di Milano. Sempre a Bovisio, qualche ora dopo, i carabinieri hanno bloccato un sedicenne d’origine slava, senza permesso di soggiorno, intento a forzare la porta d’ingresso di una villetta in Via Tolmino. Anche per lui, si è spalancata la porta del riformatorio. A Muggiò, sempre l’altra notte, gli agenti della polizia municipale si sono accorti di un uomo che scavalcava la recinzione di un’abitazione in pieno centro. Assieme ai carabinieri hanno controllato la casa scovandolo accovacciato in una cassapanca. È un romeno di 31 anni, in Italia senza permesso.
Sulla retata è intervenuto Giampiero Mariani, il sindaco di Desio che ha decretato la «tolleranza zero» per i campi occupati dagli zingari. «Posso solo complimentarmi con i carabinieri, che hanno dimostrato, se mai ce n’era bisogno, che parecchi nomadi si dedicano ad attività illegali. Sono sempre più convinto che la strada imboccata dalla nostra maggioranza è quella giusta».