Rom, dopo le ronde il presidio

È cominciato ieri sera il presidio dei cittadini di Poasco (San Donato Milanese) contro i campi nomadi confinanti con la loro frazione. Alle ore 21.30, oltre 400 persone circondate dalle forze dell'ordine, affollavano via Delle Cascine. Ognuno di essi, ha firmato una petizione indirizzata al sindaco e al Prefetto con l'obiettivo di chiedere maggiore sensibilità. «Sono già oltre 700 - commenta un organizzatore -, le firme raccolte. Se non otterremo un incontro con il Prefetto, non ci muoveremo di qui». A portare la solidarietà ai poaschesi, è intervenuta anche una delegazione degli ex presidianti di Opera e del comitato «Vivere Bene di Sesto Ulteriano» . Il presidio, è apolitico ma non è mancata la solidarietà della Lega Nord: dal candidato sindaco di San Donato Milanese Simona Gargani all'assessore regionale al Territorio e Urbanistica Davide Boni: «Il presidio - commenta Boni - testimonia che ormai nessun abitante è disposto a subire l'insediamento di campi di sosta sul proprio territorio. Che si chiamino ronde o presidi, le iniziative proposte dai cittadini non fanno altro che dare voce alle esigenze della popolazione, che chiede solo il rispetto della legalità e il diritto di vivere sicura».