Rom, smantellati quattro insediamenti. De Corato: "Basta con le favelas"

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Quattro insediamenti smantellati, decine di baracche abbattute e circa 150 rom abusivi allontanati. Sono i numeri di una maxi-operazione di sgombero operata questa mattina dal Comune di Milano. Grande soddisfazione del vicesindaco Riccardo De Corato
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Milano - Sono stati sgomberati questa mattina a Milano quattro insediamenti abusivi, occupati complessivamente da oltre 150 rom. A gestire l'operazione è stata la Polizia Locale.Soddisfazione da parte della Lega, critiche invece arrivano da Prc.

Gli insediamenti I quattro accampamenti si trovavano in via Vaiano Valle, al cavalcavia Bacula, al cavalcavia Giordani e in via Giambellino. "Salgono così a 199 gli sgomberi - commenta il vice sindaco e assessore alla Sicurezza di Milano, Riccardo De Corato - e solo a febbraio ne sono stati realizzati ben 13, più di uno al giorno. Un dato che testimonia la ferma volontà di questa amministrazione di riportare la legalità sul territorio, con un’azione decisa e costante". Il primo intervento, spiega il vice sindaco, si è svolto in via Vaiano Valle dove, a seguito di una segnalazione, circa 120 rom abusivi sono stati allontanati da un'area privata e le 60 baracche che occupavano sono state abbattute. Sotto il cavalcavia Bacula, in zona piazzale Lugano, sono state invece sgomberate una decina di tende occupate da 15 abusivi, mentre altrettanti sono stati allontanati da un’area di proprietà delle Ferrovie dello Stato nei pressi del Cavalcavia Giordani. In via Giambellino è stata infine abbattuta una baracca occupata da tre abusivi che si sono dati alla fuga.

De Corato "Ogni giorno - commenta il vice Sindaco - riceviamo segnali positivi dai proprietari di aree occupate che ci chiedono di intervenire, dai cittadini che ci avvisano di insediamenti vicino alle loro abitazioni, e oggi anche dalla Polfer che ringrazio per l’intervento. Questo testimonia che a Milano c’è una presa di coscienza collettiva sul problema delle occupazioni abusive e una volontà comune di preservare il territorio dal degrado e dall’insicurezza. Perché tutti hanno capito che, se trascurate, queste baraccopoli possono ingrandirsi a dismisura. E nessuno vuole le favelas a Milano, ecco perché continueremo a intervenire tempestivamente con la Polizia Locale". L’amministrazione, ricorda il vice sindaco, non agisce arbitrariamente ma seguendo una direttiva dell’Unione Europea che prevede l’allontanamento dei comunitari che non hanno mezzi per sostenersi. "Ad ogni sgombero infatti vengono offerti dai Servizi Sociali posti nelle strutture del Comune. Un servizio in più, che nessuno ci impone, ma che oggi ci ha permesso di prestare soccorso a tre donne di cui una incinta", conclude De Corato. Nell’operazione di questa mattina la Polizia Locale è intervenuta con 90 uomini e ha utilizzato anche particolari dotazioni che ricordano la tenuta antisommossa. Proprio in questi giorni è all’esame della Regione Lombardia una proposta di Legge regionale (la n.0447) che disciplina un’inedita "polizia locale regionale" che prevede anche nuove dotazioni di difesa personale e autotutela.

Polemiche e reazioni A questo proposito, è arrivata tempestiva la critica del capogruppo di Prc in Regione Lombardia, Luciano Muhlbauer: "Stamani non c’erano nemmeno le forze dell’ordine. Nè un poliziotto, nè un carabiniere. L’operazione è stata gestita interamente dal Comune. E per l’occasione ha fatto la sua apparizione la "celere di De Corato", cioè una quarantina di vigili urbani dotati di casco antisommossa, manganello e scudo con sopra la scritta "Polizia Locale". Tutto ciò non è molto legale, come si sa, ma anche in questo caso chi se ne frega, tanto nessuno interviene". Di ben altro tenore la reazione della Leghisti: "La Lega Nord esprime a nome dei residenti della zona Chiaravalle la sua soddisfazione per l’intervento di bonifica di questa mattina, che arriva dopo l’ennesima mobilitazione con gazebo, raccolta firme e manifestazione nel quartiere" lo ha dichiarato l’on. Matteo Salvini, capogruppo della Lega Nord in Comune.