Rom tentano di rapire bebè in pieno centro a Firenze

Il neonato era nel passeggino: i genitori hanno reagito e fatto arrestare una delle nomadi

da Firenze

Paura in pieno centro di Firenze. Due donne nomadi hanno infatti tentato ieri pomeriggio, di rapire un neonato di 5 mesi a una coppia di turisti di Sanremo, cercando di sfilarlo dal suo passeggino. Il padre del piccolo ha reagito e si è lanciato sul bambino evitando il rapimento. Le urla della madre hanno messo in allarme una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri, che si sono precipitati sul posto.
Una delle due nomadi è riuscita a fuggire, mentre l' altra - una romena di 24 anni - è stata bloccata e arrestata. Tutto è accaduto intorno alle 15.30 nella centralissima via Calzaioli, strada solitamente invasa dai turisti, che collega piazza Duomo a piazza della Signoria, dove questo pomeriggio anche la coppia di Sanremo, 40 anni lui, 22 lei, a Firenze dal 22 ottobre scorso, era andata a passeggio e a vedere le vetrine insieme al piccolo, che era su un passeggino. Secondo quanto spiegato dai genitori del piccolo ai carabinieri e riferito da quest'ultimi, mentre la coppia stava guardando una vetrina le due nomadi si sono avvicinate e avrebbero alzato da terra il passeggino nel tentativo di sfilare il piccolo. Immediata la reazione del padre e della madre. In particolare quest'ultima, mentre le due nomadi avrebbero continuato ad armeggiare per tentare di aprire le cinghie con cui il neonato era legato, si sarebbe gettata sul passeggino per impedire che le fosse portato via il figlio. Di fronte alla reazione della coppia, le due nomadi, sono allora scappate verso piazza della Signoria, seguite però dalla mamma del bambino che, incontrando due carabinieri in motocicletta ha chiesto aiuto. È scattato l’inseguimento: una rom è riuscita a fuggire; l'altra è finita in manette.
«Un episodio inquietante, su cui è necessario fare presto e bene la massima chiarezza, in primo luogo da parte delle forze dell'ordine, per dare al più presto risposte certe alla città», ha commentato il sindaco di Firenze Leonardo Domenici.
Ma sul caso si apre anche la polemica politica. «Eccoli qui, i frutti della solidarietà untuosa della sinistra in Toscana. Eccoli, i risultati di questa accoglienza indiscriminata che nega ai cittadini toscani la sicurezza di un Centro di permanenza temporanea per immigrati clandestini mentre, al tempo stesso, nega ai tanti immigrati regolari che contribuiscono allo sviluppo del nostro paese la possibilità di integrazione che gli spetta», attaccano i consiglieri regionali di An Maurizio Bianconi (capogruppo) e Achille Totaro.