Rom travolse tredici persone a Dragona: torna in libertà

Aurelio Regina è stato eletto ieri mattina nuovo presidente dell’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, per il quadriennio 2008-2012. Regina, che succede al presidente di Bnl Luigi Abete, è stato eletto all’unanimità dall’assemblea dell’Uir riunita ieri nella sede di Via Andrea Noale, con 10.246 voti favorevoli su un totale di 10.246 voti espressi dalla base associativa. Designato dalla giunta della Uir lo scorso 22 luglio, Aurelio Regina ha ottenuto nella successiva giunta dell’8 ottobre l’approvazione del suo programma e della sua squadra con oltre il 98 per cento dei voti a favore.
«Apprendo con grande soddisfazione al mio primo giorno da presidente degli Industriali romani la notizia dell’adesione dell’Acea, la più grande azienda romana, all’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma; questa adesione apre la strada all’inserimento anche di altre utilities presenti sul territorio per migliorare sempre di più i servizi alle imprese ed ai cittadini». È quanto afferma il neopresidente Regina in merito all’adesione da parte di Acea, la più grande azienda operante nella Capitale, società partecipata dal Comune e quotata in borsa, all’Unione degli Industriali.
«Ritengo significativo e certamente utile allo sviluppo del tessuto economico romano che società industriali quotate in borsa, come Acea, punto di riferimento del sistema delle multiutilities nazionali, facciano parte di Confindustria, per poter a pieno titolo collaborare ed impegnarsi al sostegno ed allo sviluppo del sistema industriale romano e italiano». Ha affermato Giancarlo Cremonesi, Presidente Acea.
Oggi alle 10 presso gli studios Cinecittà, al Teatro 10, la prima uscita pubblica di Regina come presidente dell Uir, in occasione dell’assemblea generale dell’unione, alla quale è prevista peraltro la partecipazione del premier Silvio Berlusconi. La relazione di apertura sarà presentata dal neopresidente Regina. Seguirà la tavola rotonda moderata dal direttore del Messaggero Roberto Napoletano con il presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti. Sono inoltre previsti interventi del ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e del presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia.