Roma, dopo 16 ore l'uomo è sceso dalla gru

Alessandro, 42enne di origine veneta, è salito ieri sera su una gru in piazza Fiume. Ha chiesto di vedere il ministro Maroni, poi il sindaco Alemanno. I soccorritori non riuscivano a farlo desistere: "La polizia mi perseguita"

Roma - "Sono perseguitato dalla polizia". Così ha spiegato il suo gesto ai soccorritori Alessandro, che da ieri sera minaccia il suicidio dalla sommità di una gru in piazza Fiume. Poi il 42enne originario di Venezia ha chiesto un incontro con il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. L’uomo aveva in precedenza chiesto un incontro con il ministro dell’Interno Roberto Maroni. Dal palazzo adiacente alla gru i vigili del fuoco, una psicologa e due dottoresse stanno cercando di capire le motivazioni di questo gesto, parlando continuamente con lui. L’uomo, che indossa pantaloni scuri, gilet, scarpe da ginnastica e un cappellino, non accenna a scendere né a interrompere la protesta. Soltanto dopo 16 ore l'uomo ha acconsentito a scendere dalla gru. In questo momento si trova ancora all’interno del cantiere, scortato dalle forze dell’ordine e dagli psicologi che lo stanno interrogando sul perché del suo gesto.