Roma

«Il nostro impegno è dare un volto umano alla Roma del terzo millennio, riducendo il più possibile gli squilibri grazie a un progetto condiviso di sviluppo e di solidarietà». Questo uno degli impegni assunti ieri dal sindaco Alemanno nel corso dell’udienza generale in Vaticano, alla quale ha partecipato assieme al Presidente della Regione Lazio Marrazzo, al Presidente della Provincia Zingaretti e alle rispettive giunte e consigli. «Roma - ha ricordato il sindaco - non è solo capitale politica ma capitale morale a cui guarda gran parte dell’umanità per questo deve dare risposte esemplari di solidarietà e di sviluppo sostenibile» ed «esercitare un ruolo importante come punto di incontro tra il Nord e il Sud del mondo e come centro del Mediterraneo».
Il sindaco ha ricordato che la pace «non è minata solo dal terrorismo e dalle guerre ma dalle disparità sociali, da ogni forma di povertà, dallo sfruttamento delle risorse del pianeta». Quindi «occorre ridare fiducia ai valori della solidarietà, del rispetto e dell’onestà, della fraternità e dell’accoglienza». E in questo senso ha annunciato che «Per i nomadi e i senza fissa dimora arriveranno entro fine anno campi regolari ed opportunamente attrezzati».