«A Roma 5mila posti di lavoro»

«Sono soddisfatto del provvedimento approvato mercoledì scorso in Consiglio dei ministri». Mario Baccini commenta così l'autorizzazione del governo alle 4.848 assunzioni nella pubblica amministrazione. Si tratta di quasi 5mila nuovi posti di lavoro che interessano soprattutto la Capitale. Il ministro, in una nota, sottolinea come si tratti di «un provvedimento di grande rilievo per l’organizzazione delle amministrazioni pubbliche centrali» ricordando che le assunzioni, avvenute in particolare nel settore della sicurezza e della ricerca, sono arrivate «a fronte di circa 16.000 pensionamenti avvenuti negli stessi comparti».
«Le amministrazioni, per accedere all’assunzione di personale - spiega il titolare della Funzione Pubblica - hanno dovuto motivare la richiesta dimostrando che vi erano indilazionabili esigenze di servizio di particolare rilevanza ed urgenza ed, infine, espletare le procedure di mobilità».
Nell'autorizzazione - aggiunge ancora il ministro Baccini - «si è tenuto conto di una serie di priorità legate alla sicurezza pubblica, alla difesa nazionale, al soccorso tecnico urgente e alla vigilanza e prevenzione antincendio, riservando quasi tremila posti alle Forze armate, alla Polizia, ai Carabinieri e alla Protezione civile».
«Grande rilevanza è stata data, inoltre - si legge nella nota - al settore della ricerca, a cui è stata riservata una particolare attenzione attraverso l'assunzione di ricercatori e tecnici presso alcuni importanti istituti». Si tratta insomma, per il ministro, di «un segno tangibile di una Pubblica amministrazione più snella».