Roma, aereo da turismo precipita: due vittime

Il Cessna si è disintegrato a Trigoria, vicino ai campi sportivi della Roma. Era diretto a Bologna per imbarcare una equipe medica che doveva trasportare a Cagliari per un espianto di organi da usare per trapianti. Il pilota e copilota deceduti erano due medici romani

Roma - Un piccolo aereo da turismo, un Cessna 650 turboelica, decollato dall’aeroporto di Ciampino a Roma, è precipitato poco dopo nei pressi di Trigoria. Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco a bordo c’erano due persone, ed entrambe sarebbero morte. L’aereo era diretto a Bologna dove avrebbe dovuto imbarcare una equipe medica. Il velivolo si è completamente disintegrato.

Pilota e copilota del Cessna erano due medici romani: Alfredo Lanza, 51 anni e Valerio Simeone, 35. L’equipe sanitaria che sarebbe dovuta essere prelevata a Bologna è un gruppo di medici del policlinico Sant’Orsola-Malpighi che avrebbe dovuto essere portata a Cagliari per espiantare gli organi a una persona deceduta e che sarebbero stati usati per una serie di trapianti.

Il Cessna potrebbe esser stato colpito da un fulmine. Il pilota ha avuto l’autorizzazione al decollo dalla torre di controllo di Ciampino alle 6,02 ed è decollato alle 6,05. In quel momento sul posto era in atto un forte temporale. Alle 6,26 la torre di controllo ha peso il contatto radar e subito è stata avvertita Polaria che ha avviato la macchina delle ricerche e dei soccorsi. Alcuni testimoni hanno detto di aver visto un fulmine e, poco dopo, aver sentito un forte boato.

Sono stati recuperati dall’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo i registratori di bordo, ossia le "scatole nere", dell’aereo. L’Ansv ha aperto un’inchiesta, che servirà a verificare quali sono state le cause tecniche dell’incidente. «L’aereo, un Cessna 650, era decollato da Roma Ciampino ed era diretto a Bologna per imbarcare un’equipe medica - spiegano dall’Ansv - Sembrerebbe che abbia perso quota molto velocemente e ha avuto un impatto ad altissima velocità. I rottami dell’aeromobile sono sparsi in circa 800 metri di raggio».