Roma, aggredito il ballerino Kledi

Kledi stava parlando con i genitori di alcune ragazze che frequentano la scuola di danza da lui diretta, prima del saggio di fine anno, quando si è accorto che tre uomini stavano riprendendo con delle telecamere. Quando ha chiesto loro spiegazioni è scattata l'aggressione condita anche da frasi razziste

Roma - Il ballerino Kledi Kadiu è stato vittima di un’aggressione dai connotati xenofobi a Roma ed è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni. Il danzatore albanese, molto noto in tv per le sue esibizioni a "Buona Domenica", "C’è Posta per te" e soprattutto "Amici", non riesce ancora a spiegarsi le ragioni dell’aggressione subita da tre ragazzi all’interno della scuola di danza da lui stesso diretta in via Castro dei Volsci al quartiere Appio a Roma. "Vorrei capire perchè lo hanno fatto - dice Kadiu, visibilmente ancora scosso - e soprattutto chi sono queste tre persone che sono entrate nella mia scuola".

L'aggressione "Stavo parlando con i genitori di alcune ragazze del mio corso - racconta Kadiu - come faccio ogni anno prima del saggio finale della scuola, che si terrà domani (oggi, ndr) al teatro Orione. Mentre parlavo con loro, è stata la mia segretaria a farmi notare che c’erano tre individui che mi stavano riprendendo con delle telecamere digitali. Mi sono avvicinato e ho chiesto loro chi fossero e perché stavano facendo una ripresa. A questo punto uno dei tre mi ha detto 'te lo faccio vedere io chi sono albanese di merda', mi ha preso per il collo e mi ha gettato sul tavolo della direzione della scuola davanti ad alcune decine di testimoni. A questo punto due di loro sono scappati con una macchina, il terzo a piedi. Alcuni genitori con i telefonini hanno scattato delle foto alla macchina e infatti abbiamo anche il numero di targa. Poi abbiamo chiamato i carabinieri che sono venuti e ai quali abbiamo raccontato tutto dando anche il numero della targa dell’auto. I carabinieri - aggiunge Kadiu - mi hanno detto che ho trenta giorni per sporgere denuncia, cosa che non ho ancora fatto. Non voglio ingigantire l’episodio - sottolinea il ballerino - ma certo è una cosa per me incredibile e incomprensibile".

L'amarezza Kadiu racconta di essere "molto amato nel quartiere dai genitori dei ragazzi che vengono a fare danza li. Sono lì da quattro anni - aggiunge il ballerino - e non mi è mai successo nulla. Come ogni anno anche stavolta avevo messo un annuncio per dare un appuntamento ai genitori che volevano parlare con me dei propri figli in vista del saggio finale. Continuo a non capire le ragioni di una aggressione per me senza motivo".

Condanna di Alemanno "Esprimo la più ferma condanna per questo nuovo grave episodio di intolleranza e la mia piena solidarietà a un artista che arricchisce e rende onore alla nostra città", ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, aggiungendo di ritenere "sia venuto il momento di lanciare un appello congiunto da parte di tutti gli esponenti politici del centrodestra e del centrosinistra affinchè nella nostra città possa essere scongiurato ogni rischio di intolleranza e di violenza".

Una vita per la danza Kledi Kadiu è nato a Tirana il 7 aprile 1974. Nel 1984 entra all’Accademia Nazionale di Danza del Teatro dell’Opera di Tirana, dove si diploma nel 1992. Nel 1996 debutta in televisione nel programma di Canale 5, Il Quizzone. Nel 2004 fonda a Roma la scuola di danza Kledi Academy. Dal 1997 al 2006 è primo ballerino nei programmi C’è posta per te e Amici di Maria De Filippi, condotti da Maria De Filippi e Buona Domenica. Da allora è stato protagonista di film e spettacoli conquistando grande successo. Sempre disponibile e presente in manifestazioni e iniziative anti razziali, spesso come testimonial e non dimenticando mai e difendendo sempre le sue origini.