Roma, allarme bomba al Colosseo Ma era solo un barattolo di latta

Il pacco sospetto, un barattolo di latta con un filo che fuoriesce e dello
scotch, è stato trovato sotto uno degli archi che compongono
l’anello esterno dell’anfiteatro Flavio. E' stato fatto brillare subito: all’interno non c’era alcun ordigno e l'allarme è rientrato

Roma - Allarme terrorismo al Colosseo. Una telefonata anonima ha segnalato la presenza di un ordigno all’interno dell’anfiteatro Flavio. L'allarme sarebbe scattato per la presenza di una sorta di barattolo sospetto che è stato fatto brillare intorno alle 18.30. All’interno non c’era alcun ordigno: subito l'allarme è, dunque, rientrato.

L'ordigno rudimentale Non appena è scattato l'allarme il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è precipitato sul posto per verificare l'evolversi della situazione. Il pacco sospetto, un barattolo di latta con un filo che esce e dello scotch, è stato trovato sotto uno degli archi che compongono l’anello esterno dell’anfiteatro Flavio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli artificieri dei carabinieri che hanno fatto evacuare i turisti che al momento del ritrovamento si trovavano in visita e e che hanno transennato l'area. Alle 18.30, gli artificieri hanno, quindi, fatto brillare il barattolo scoprendo che all'interno non vi era alcun ordigno. Subito dopo l'allarme è stato fatto rientrare. Il presunto ordigno era in realtà un barattolo di acqua ragia, riempito a metà, con una batteria da nove volts da cui fuoriuscivano due fili elettrici.