Roma arraffatutto trova anche il portiere

Dopo Lamela, José Angel e Bojan, ecco Stekelenburg: 6 milioni più 2 di bonus. Zamparini vuole piazzare Pastore. Il Milan aspetta: l'arrivo di Aquilani a Firenze potrebbe far abbassare le pretese per Montolivo

Non sarà ancora caput mundi, ma la Roma pian piano sta tornando una delle protagoniste del calciomercato. Dopo i colpi Lamela, José Angel e Bojan, il ds Sabatini è pronto ad abbracciare Maarten Stekelenburg. Stando a quanto riferisce l’intermediario Franco Parisi, il portiere dell’Ajax e dell’Olanda sbarcherà nella capitale già in giornata. Sei milioni di euro più bonus il costo di un’operazione favorita dal fatto che Stekelenburg era in scadenza di contratto con i lancieri di Amsterdam nel 2012. Il giocatore firmerà un contratto di 4 anni a un milione di euro a stagione.

Le trattative dei giallorossi però non sono solo in entrata. L’ingaggio di Stekelenburg dà il via libera alla cessione di Julio Sergio al Lecce (si farà entro giovedì). Mentre ieri il Psg ha presentato Jeremy Menez, con tanto di foto al fianco di Leonardo. Il francese ha lasciato Roma per 9,5 milioni di euro, compresi gli eventuali bonus e si unisce così a Matuidi e Bisevac, altri colpi di giornata dell’ex allenatore di Inter e Milan.

Resta invece da piazzare Mirko Vucinic. Per l’asso montenegrino si cercano pretendenti all’estero. Un’offerta sarebbe già pervenuta a Sabatini dall’Inghilterra. L’interesse del Blackburn è risaputo, ma occhio al Manchester United, con cui i rappresentanti di Vucinic starebbero dialogando proprio in queste ore. Nell’ombra resta sempre la Juventus. La trattativa per Giuseppe Rossi è ripartita, ma ora i bianconeri hanno un nuovo concorrente per Pepito: è l’Atletico Madrid, rassegnato a perdere Sergio Aguero (Mancini ne ha praticamente annunciato l’ingaggio al Manchester City) e reso ricco dai quattrini in arrivo dalla cessione del Kun. Sarebbe una doppia beffa per Marotta, che torna a valutare ipotesi alternative: Vucinic appunto, per cui però la Roma chiede in cambio Marchisio.

Importanti novità in casa Milan. Lo sbarco di Alberto Aquilani in viola (affare quasi concluso) fa pensare che la Fiorentina si sia decisa ad abbassare le pretese per Montolivo, per cui in via Turati non sono disposti a salire sopra i 7-8 milioni di euro. La sensazione è che l’operazione si farà e forse non sarà neppure necessario aspettare il 31 agosto, come d’abitudine rossonera.

Sul fronte Mister X, perde quota il nome di Cesc Fabregas. L’Arsenal oppone resistenza, ma alla fine lo spagnolo sarà destinato a vestire la maglia del Barça per poco meno di 40 milioni. Il Milan resta alla finestra e spera in un miracolo. Galliani tiene d’occhio anche Pastore, per cui Zamparini è in cerca di offerte in giro per l’Europa. Malaga e Psg non sembrano avversari temibili, mentre è decisamente più insidioso l’inserimento del Chelsea. I blues sono in cerca di un trequartista e l’argentino piace a Villas Boas. Anche se le cifre sparate dal patron del Palermo sembrano decisamente altine.

Vale sempre lo stesso discorso: il Milan aspetta che i saldi di fine mercato e se qualcuno compra prima, pazienza. Qualcosa in vetrina resterà. Magari Kakà, sponsorizzato da Gattuso e di troppo al Real Madrid. Il ritorno del figliol prodigo passa però da due condizioni sine qua non: la disponibilità al prestito degli spagnoli e il sì del giocatore alla riduzione dello stipendio.

L’infortunio di Viviano complica gli accordi tra Inter e Genoa. Ora per Palacio in nerazzurro occorrerà convincere Pandev. Impresa ardua. Mentre per la porta rossoblù si apre il ballottaggio tra Frey e Sirigu. Il favorito? L’italiano.