La Roma a Bergamo con la tentazione-tridente

Tentazione tridente. Claudio Ranieri pensa di riproporre anche a Bergamo il trio Menez-Vucinic-Totti, convincente contro il Bari dal punto di vista offensivo e un po’ meno da quello difensivo. «In avanti devono cantare, non solo portare la croce...», ha sottolineato il tecnico della Roma che conferma la crescita di Menez e parla ancora di Totti dopo la splendida tripletta. «Francesco dà sempre tutto. Qualcuno lo discute ancora? Non sarebbe giusto, ma questo è il calcio. Il suo torto è stato magari quello di scendere in campo anche quando non era in condizioni ideali», le parole di Ranieri sul capitano. A Bergamo mancherà De Rossi, reduce dall’intervento allo zigomo e dalla settimana di ricovero per una colica renale. «Ora sta bene - ha detto Ranieri -, gli esami hanno evidenziato valori in ordine. Il ragazzo ha perso 7 chili, deve allenarsi gradualmente. L’idea generale è farlo giocare un tempo con il Basilea in modo che sia pronto per il derby». E sulle sirene che giungono dal Chelsea, Ranieri è stato perentorio: «Daniele non si muove al 100%. Per rassicurare tutti, posso dire che se va via lui vado via anch’io».
L’allenatore giallorosso si attende un’Atalanta arrabbiata dopo l’eliminazione in Coppa Italia. «Alcune volte si cade e ora la loro reazione la subiremo noi - ha commentato -. L’Atalanta è una squadra tosta e il campo di Bergamo è difficile. Stimo Conte, a Bari ha fatto bene e con i nerazzurri ha avuto un buon inizio, ma poi come noi ha perso 3 partite consecutive. Ci sarà da lottare». In porta la prima scelta resta Julio Sergio. «Non ho problemi con Doni, i procuratori dovrebbero stare più zitti, con me nessuno é bocciato».