«Roma città aperta. Agli estremisti»

Roma città «sicura»? Tutt’altro. Almeno a quanto è emerso ieri da un incontro tra il candidato sindaco della Cdl, Gianni Alemanno, e le rappresentanze sindacali delle forze dell’ordine che operano nella Capitale. I mali di Roma? «Di certo - dice Alemanno - quel che ne viene fuori è un quadro tutt’altro che confortante. Soprattutto alla luce di una certa “impunità” operativa di cui godono alcune frange della sinistra estrema e del fatto che per alcune realtà le maglie della legge risultano piuttosto allargate». Alemanno fa l’esempio dei campi rom: «Ufficialmente sono 47 - spiega - in realtà sono 110, più del doppio e sfuggono a ogni controllo efficace. Non solo. I recenti episodi di aggressione politica nei confronti dei nostri esponenti non sono mai stati condannati apertamente».