Roma al completo per proseguire la salita, la Lazio per risollevarsi

RANIERI «Mi auguro bel gioco e fair play, in fondo è soltanto una partita di calcio»

L’occasione d’incontro, a 48 ore dal derby, é la presentazione dell’iniziativa «Roma scende in campo» con il club giallorosso, la Lazio e la Lottomatica che contribuiranno (con un’asta delle maglie della stracittadina e una sfida di calcio-basket) al World Food Program, il fondo per l’alimentazione nei Paesi in via di sviluppo.
Nella sala dell’Arazzo del Campidoglio Claudio Ranieri, il tecnico testaccino romanista doc atteso al suo primo derby, e Igli Tare, l’ex calciatore albanese ora ds dei biancocelesti che qualche stracittadina l’ha già vissuta, lanciano l’appello. «Bene lo sfottò e la goliardia ma purché rimanga tale», ha detto Ranieri con l’augurio che il derby «sia bello, combattuto ma con molta civiltà sugli spalti». «Sarà solo una partita di calcio e spero che alla fine prevalga il fair play», gli fa eco Tare. Non manca l’augurio del sindaco Alemanno: «Spero che quello di domenica sia un derby tranquillo, combattuto sul campo, ma segnato da un atteggiamento positivo e leale tra le due squadre e le tifoserie. Che vinca il migliore, che i giocatori diano il massimo e che in ognuna delle due squadre prevalga il senso di appartenenza alla città».
La curiosità emersa alla vigilia della stracittadina numero 164 (la 133ª in campionato) é che Ranieri, prima di sostituire il dimissionario Spalletti sulla panchina della Roma ai primi di settembre, fu contattato dai cugini. Per la verità, l’ipotesi é durata poche ore appena. Per il dopo-Rossi, molto prima di Davuide Ballardini, Lotito e il suo entourage avevano pensato proprio all’allenatore romano, appena esonerato dalla Juventus. Fu proprio Tare a chiedere a Ranieri la sua disponibilità ad allenare la Lazio. Il tecnico di San Saba ascolta, ringrazia per l’interessamento, ma declina subito l’invito. «Tutti sanno che sono romanista, non credo sia una buona idea, ma davvero grazie lo stesso», le parole che avrebbe usato l’attuale tecnico della Roma secondo persone a lui molto vicine.
Oggi Ranieri sogna un derby di alta classifica e non solo la stracittadina che vale il primato cittadino. «La città di Roma merita due squadre di vertice - l’opinione dell’allenatore giallorosso - spero che un giorno si potrà giocare una stracittadina tra due squadre che puntano allo scudetto». E sulla prima volta dalla panchina ha sottolineato: «Ne ho vissuti altri quando giocavo nelle giovanili della Roma, erano molto combattuti e coreografici. Ora mi appresto a vivere questo con le sensazioni di chi lo vive per la prima volta. Sul derby é già stato detto molto, spero che le due squadre possano esprimere un buon calcio».
La Lazio arriva alla sfida con otto punti in meno in classifica e soprattutto con la fresca eliminazione, la terza consecutiva nelle fasi a gironi delle coppe continentali, in Europa League. Che invece ha già promosso i cugini romanisti ai sedicesimi. «Da domenica possiamo trovare la strada giusta, per noi è fondamentale - ha evidenziato Igli Tare, consapevole che un successo rilancerebbe l’opaca stagione della squadra di Ballardini -. Spero che da questa partita si possa risalire».
Notizie dal campo: Roma al gran completo (unico assente sarà Tonetto) con Ranieri che dovrebbe confermare il tridente e l’undici vittorioso con il Basilea, fatta eccezione per Cicinho sostituito da Burdisso a destra (si occuperà probabilmente di seguire Zarate); la Lazio avrà il pieno sostegno della tifoseria e recupera Matuzalem che giocherà alle spalle della coppia d’attacco Rocchi-Zarate (Cruz é squalificato). Potrebbe rientrare in difesa Siviglia che ha superato la contusione alla coscia.