La Roma corre ai ripari e stringe per Cicinho

Cinque sberle bianconere per meditare. Ma prima di fare il punto della situazione la Roma auspica che questo pomeriggio sia annunciato l’arrivo di Cicinho. Un colpo di ferragosto assicurato da Marca, bibbia telematica in tema di calciomercato. L’esterno del Real Madrid, snobbato da Capello e Shuster, è pronto a firmare un triennale per dare linfa a un gruppo sottotono. Che sabato sera contro la Juventus ha rivisto i sorci verdi.
Non c’è dubbio: a sei giorni dalla SuperCoppa la Roma si scopre più fragile del previsto, la scoppola ha messo in allarme la società giallorossa. Mezza squadra out per infortuni, riserve non all’altezza della situazione, qualche ritardo nella preparazione e i soliti vizi che ogni tanto riaffiorano: c’è insomma materia per pensare. Ed ecco che non è casuale che il giorno dopo le dichiarazioni di Spalletti («siamo i primi a sapere di dover completare la rosa»), dalla Spagna i giornali riportano le frasi di Cicinho, il grande sogno romanista: «Sto cercando la migliore soluzione per me: se c’è una offerta sono a disposizione del club». Che vuol dire sì al trasferimento alla Roma se i due team trovano una soluzione. Per il terzino brasiliano a Trigoria è probabilmente la settimana decisiva. Cicinho ha capito che la sua avventura in blanco è finita: sabato è stato messo in panchina anche nell’andata della SuperCoppa contro il Siviglia, e ha capito che l’Olimpico è la soluzione migliore. Ritroverebbe la Champions, farebbe quadrare i conti della formazione romanista in campo, darebbe un senso ai sogni dei tifosi e dimostrerebbe che la società dei Sensi vuole puntare in alto.
Ma i motivi di apprensione sono anche altri: la rosa è più consistente e di maggior qualità, ma anche la partita con la Juve ha dimostrato che non tutti i rincalzi sono all’altezza delle ambizioni, e che qualche giovane deve fare esperienza altrove. Se a tutto questo si aggiungono le velate considerazioni di Spalletti sul parco infortunati, che cominciano ad essere troppi, forse si può spiegare anche così lo scivolone di Cesena. Da tener d’occhio soprattutto la situazione Pizarro: il cileno soffre di un problema al ginocchio e i tempi di recupero sono lunghi.
Ecco perché a caldo l’allenatore romanista ha subito chiarito che la Roma non è pronta, che serve ancora qualcosa nell’organico: Cicinho a destra e un terzino sinistro. Dall’Inghilterra rimbalzano voci di un interessamento del Manchester City per Matteo Ferrari. L’arrivo di Andreolli, e lo spostamento al centro di Panucci, potrebbero permettere la cessione di Ferrari in Inghilterra: «per rinforzare la squadra c’è ancora tempo», ha detto sabato Spalletti. Se dovessero arrivare altri soldi con altre cessioni, vedi Ferrari, Alvarez e Brighi, tutto sarebbe più facile.