È la Roma degli ex empolesi Via Montella, ecco Tavano

In un eccesso di fantasia sul sito del Fulham lo hanno già battezzato Little Airplane. Vincenzo Montella lascia l’Italia dopo dieci campionati e mezzo di serie A, tre con la Sampdoria, gli altri con la Roma, 102 reti solo in giallorosso, 83 in campionato a un gol da Chiesa e Totti, in vetta alla classifica dei bomber. Decolla senza far troppo chiasso, a Trigoria quasi non se ne sono accorti, allora lui ha radunato i compagni è ha dettato le ultime volontà: «Per cortesia, tenetemi la stanza in ordine, a luglio torno», e ha lasciato sulla porta copia del suo contratto che scadrà nel 2010. Il calcio brucia tutto, poco prima delle otto di sera era già pronto a rifarsi una verginità: «Giocare in Inghilterra è sempre stato il mio sogno, e non vedo l’ora di poterlo fare per il Fulham». È in prestito fino a giugno con stipendio a carico dei londinesi. In fondo erano rimasti solo lui e Totti, agli altri, lo scudetto giallorosso del 2001 occorre raccontarlo. Con Luciano Spalletti era chiuso, il nuovo tecnico Chris Coleman invece ha detto che ha bisogno di lui. Da Valencia a Trigoria però arriva Francesco Tavano. Se ne va un ex empolese e ne arriva un altro, il primo napoletano, questo casertano. La Roma cerca di stare attenta a cambiare i pezzi, è seconda, la stagione funziona. Tavano ha cinque anni in meno, qualche gol in meno e un centimetro di altezza in più.
Gli sono bastati pochi mesi per capire che la serie A massacrata da Moggiopoli resta un paradiso. È il figlio delle nuove regole, dei club in borsa, dei guadagni sbattuti sul tavolo della cucina con il caffè del mattino. La Roma, nel suo sito, ha reso noti tutti i dettagli dell’accordo con gli spagnoli, a cui andrà un corrispettivo di 580 mila euro pagabili in tre rate, la prima entro marzo, l’ultima il 30 giugno, con diritto di riscatto di 10 milioni di euro da esercitare entro il primo maggio. A Tavano un compenso lordo di 45 mila euro fino a giugno, a conti fatti un po’ poco, se aprisse una pizzeria porterebbe a casa di più.
Ma quei 580 mila euro che arrivano dalla Roma, il Valencia glieli gira, anche perché ha un contratto da onorare, in fondo è un bravo ragazzo che torna a casa.