Alla Roma un derby di rigore Lazio all’attacco di Morganti

RomaC’è chi maledice il mancato volo dell’aquila Olimpia, il talismano della Lazio. C’è chi impreca contro l’arbitro Morganti, che ha penalizzato i biancocelesti. C’è chi riflette sul primo tempo nel quale il tecnico snatura la squadra reduce da 6 vittorie consecutive. La formazione di Reja resta padrona del campionato - con un distacco ridotto - ma perde il derby con due rigori di Borriello (prima rete in una stracittadina ufficiale) e Vucinic (7° gol ai giallorossi con dedica al figlio Aleksandar nato cinque giorni fa). Il verdetto del campo - favorevole alla Roma, ora vicina alla zona d’élite della classifica - è la scintilla per il botta a risposta tra i due tecnici. Polemico Reja anche se con il solito aplomb: «I ragazzi si lamentavano di giocare contro dodici. Ho visto valutazioni molto decise sui rigori della Roma, per noi non è avvenuto lo stesso. Il penalty su Mauri era netto, si è visto anche dalla panchina». Quasi provinciale la replica di Ranieri: «La Lazio ha perso per l’arbitro? Così state dando ancora più soddisfazione ai romanisti e li state facendo godere come ricci. Le proteste della Lazio non le capisco, nel primo tempo non c’è stato dato un gol valido. Se si parla di errori per entrambe va bene, ma non se dite che ce ne sono stati solo da una parte: sono cambiato e a Roma faccio il romano». Che fa tre su tre nel derby da allenatore («ora vorrei vincerne uno da scudetto»). E la Lazio, Morganti a parte, ha sicuramente concesso il fianco. Un accoltellato non grave, un arresto e 8 denunce il bilancio fuori dal campo.