Roma, disoccupata trova 500 euro e li consegna al commissariato

La 43enne non ha calcolato quella piccola somma come aiuto per le sue modeste finanze ma si è immedesimata nello stato d’animo della persona che l’aveva persa

Roma - Non è la prima volta che succede. Ma ogni volta stupisce. Per una persona in difficoltà economiche trovare per terra dei soldi è molto di più che un colpo di fortuna, è proprio "grazia ricevuta, è manna dal cielo. Nessuno l'accuserebbe di avidità o ruberia de decidesse di tenersi i soldi. Anzi, vista la sua condizione, sarebbe anche "giusto". Sarebbe un regalo di cui ringraziare Dio, il destino o il caso. Forse però è proprio quando ci si trova nell'indigenza che si impara a dare il giusto valore alle cose. Perfino ai soldi inaspettatamente regalati.

Ritrovamento La storia di C.T., 43enne laureata in lettere e disoccupata, dimostra che le difficoltà della vita non minano la dignità delle persone, anzi la valorizzano. La donna infatti non ha esitato quando ha trovato quelle banconote davanti a un portone in zona Prati e si è prontamente recata al commissariato Monte Mario. Davanti al poliziotto di servizio visibilmente stupito ha chiesto che venisse rintracciato il legittimo proprietario di quei soldi.

Immedesimazione Ciò che più ha stupito è stato il motivo che ha spinto la donna a riconsegnare i soldi: non un principio o un "concetto di dignità", ma semplicemente il riconoscere che qualcun altro può avere un bisogno maggiore del tuo. Che pure sei disoccupata e in difficoltà. "Si è immedesimata nello stato d'animo del proprietario", dicono le agenzie. Come si sentirà in questo momento colui che ha smarrito queste banconote? E se fosse la pensione di un anziano? Non ha pensato: "Come posso utilizzare questi soldi?". Sorprende sempre ma  è proprio vero che solo chi è più bisognoso, è altresì capace di rinunce.