Roma disperata Vucinic ancora incredulo: «Ma come ho potuto sbagliare il rigore?»

Roma Un risveglio amaro. A Trigoria Spalletti ringrazia ancora i giocatori per la bella partita e le facce più tristi sono quelle di Vucinic e Tonetto. Ovvero chi ha fallito il tiro dal dischetto nella «lotteria» che ha deciso la sfida con l’Arsenal. «Negli spogliatoi non ero tranquillo con me stesso, stavo seduto in un angolo - ha raccontato ieri il montenegrino -. Non potevo credere di aver sbagliato quel rigore, volevo spaccare tutto. Ho tirato male, se avessi mirato a destra oppure a sinistra avrei segnato, perché il portiere era fermo. Ma ora dobbiamo ripartire, non centrare il quarto posto sarebbe un fallimento». «Sarebbe stato meglio perdere tre a zero, così è una coltellata», il commento di Totti. Un lapsus verbale del capitano, che probabilmente non sapeva di un tifoso dell’Arsenal ferito alla gamba dopo un’aggressione dei tifosi della Roma a un pulmino che portava allo stadio alcuni supporter dei Gunners, come riferito dal «Guardian». Per questo motivo la Uefa ha chiesto alle autorità italiane maggiori controlli in vista della finale che si disputerà proprio a Roma.
La partita di Champions ha fatto poi altre due «vittime» (solo sportive) in casa giallorossa: Juan (risentimento ai flessori della coscia destra) e Taddei (versamento sopra la lesione muscolare), rientreranno forse solo con la Juve il 21 marzo.