Roma e Atene ora «gemelle»

Firmato ieri il patto tra le due capitali, interscambio in aumento

nostro inviato ad Atene
Un rapporto che risale alla storia di due grandi civiltà classiche, quello tra Roma e Atene. Che ora sono decise a rispolverare il loro vecchio amore, non per intenti nostalgici ma per integrare il valore aggiunto di un patrimonio di arte, cultura, archeologia ed enogastronomia nel quale le due capitali non hanno rivali al mondo. Senza trascurare progetti comuni come le autostrade del mare, e favorendo la sinergia tra le imprese dei due distretti non per incrementare gli scambi commerciali ma per «darsi una mano» nella conquista di nuovi mercati.
Questi i contenuti del «Patto di gemellaggio» siglato ieri ad Atene dal presidente della provincia di Roma, Enrico Gasbarra, e dal prefetto della capitale greca, Ioannis Sgouros, alla presenza di una delegazione di imprenditori romani e italiani e di esponenti del governo ellenico. Gasbarra, che aveva gettato le basi di quest’accordo con un meeting nella Città eterna a maggio del 2004, ieri ha ricordato come «Atene e Roma sono due grandi storie del mondo, ma vogliono e possono essere anche le nuove storie del mondo moderno». «Le affinità economiche sociali e culturali - ha commentato - tra le province di Roma e Atene vanno ben oltre il profondo legame che affonda le sue radici nell’età classica. L’interscambio commerciale tra i due territori è in costante aumento, nel 2004 le esportazioni romane verso la Grecia hanno raggiunto i 124 milioni di euro, e le importazioni quasi 61 milioni». Dal punto di vista commerciale l’obiettivo, come spiega il presidente della camera di commercio italo-ellenica Stelio Campanale, è unire le forze delle pubbliche e medie imprese nostrane con quelle greche, per coniugare il know how italiano con le «corsie preferenziali» che le imprese elleniche già hanno verso i mercati russo e balcanico, dove è decisamente più facile affermarsi insieme. Ma un altro asse che vede coinvolti Gasbarra e Sgouros è quello tra Civitavecchia e il Pireo. I due porti, ha detto il presidente della Provincia di Roma, «si avviano a ricoprire un ruolo decisivo nelle nuove autostrade del mare che collegano l’Europa dei 25 ai Paesi emergenti dell’Est asiatico, India e Cina». Le sinergie che in ambito commerciale muovono i primi passi con i colloqui che ieri hanno impegnato le delegazioni di imprenditori, avranno certamente uno sbocco anche a livello istituzionale in settori strategici come il turismo. Gasbarra ha lanciato la proposta di creare pacchetti turistici combinati di due settimane, per attrarre i viaggiatori d’oltreoceano con un’offerta che unisca alla visita di Roma e della sua provincia anche Atene e i suoi dintorni ricchi di storia.