Roma e i suoi mali storici: è in arrivo un dossier

Forza Italia deve puntare sul dissenso a Veltroni. Lo ha detto ieri Raffaele D’Ambrosio, capogruppo alla Regione Lazio aprendo il convegno «Il buon governo di Forza Italia, progetti e prospettive per la nostra città». «Sull’esito delle comunali c’è stata finora una sorta di rassegnazione di fronte al presunto consenso raccolto da Veltroni con i suoi concerti - ha detto D’Ambrosio -. Dobbiamo invece guardare con più attenzione al dissenso e alla protesta che covano sotto la cenere nelle periferie romane, lasciate a se stesse dalla giunta Veltroni». Secondo D’Ambrosio priorità assoluta va data al «programma che sarà la vera risposta al non-programma della sinistra capitolina. Poi verrà il candidato. Bisogna far presto, urge l’incontro di tutta la CdL, perché dopo quindici anni di sinistra Roma ha diritto di cambiare». «La sinistra fa immagine, fa dialettica, e fa occupazioni, il centro-destra fa buon governo e buona amministrazione - ha dichiarato Stefano De Lillo, vicecapogruppo azzurro alla Pisana -. Basta guardare la differenza, nella cura delle strade, nei servizi, tra Roma e tanti Comuni del suo hinterland e della regione governati dal centro-destra». De Lillo dà appuntamento al 24 novembre quando all’hotel dei Congressi Forza Italia presenterà il libro bianco sui «mali storici della città». Che secondo il coordinatore romano del partito, Giampaolo Sodano, sono tre: «L’economia della città, la gestione delle risorse del territorio, il degrado delle istituzioni, dal Comune ai Municipi». Quanto al candidato, la coordinatrice regionale Beatrice Lorenzin assicura che «Mario Baccini è uno dei nomi sul tavolo» e che sarà comunque «una figura a livello nazionale». Per Lorenzin i tempi saranno comunque brevi: «Il nome ci sarà entro fine anno».