"Roma? E' una terra di nessuno" Ora il Pd cavalca l'allarme sicurezza

Dopo gli ultimi casi di cronaca nera e nonostante il biltz di ieri che ha portato all'arresto di 25 malviveni, il Pd continua a cavalcare la sicurezza per lanciare bordate al Comune

Roma - Nella Capitale scoppia la polemica fra centrosinistra e centrodestra sul fronte sicurezza. I casi di criminalità degli ultimi giorni hanno acceso la miccia per lo scontro in consiglio comunale. La maxi-operazione di due giorni fa che ha portato all'arresto di 25 persone fra cui 19 pusher, non è bastata per attenuare le accuse della sinistra contro Alemanno. "La sicurezza nelle strade di Roma è un problema che negli ultimi mesi ha raggiunto livelli di allarme preoccupanti. Omicidi,regolamenti di conti tra bande rivali si susseguono con una frequenza che non possiamo subire passivamente". Ha affermato Vannino Chiti commissario del Pd Lazio e vice presidente del Senato. All'allarmismo di Chiti ha risposto il delegato del sindaco Alemanno per le Politiche della sicurezza, Giorgio Ciardi.

"Non possiamo non constatare come la foga demagogica del Pd, pronto alla polemica più becera a priori, non sia assolutamente funzionale alle esigenze di Roma e dei cittadini" ha affermato Ciardi. "Nell’ormai indiscutibile lontananza dal comune sentire dei romani - sottolinea il delegato - il Pd glissa anche sull’attenta analisi fatta proprio oggi dal Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, che individua cause ed effetti di un fenomeno di piccola criminalità locale che ha caratterizzato la cronaca di questi ultimi mesi".

"Ormai la Capitale è terra di nessuno, ed è pericoloso per i cittadini anche andare in giro". Questa la denuncia lanciata da Miccoli. Ed ha aggiunto: "Non passa giorno che a Roma non ci sia un atto di efferata violenza". Come al solito le critiche a sinistra sono solo a senso unico ed hanno la memoria corta...