Roma e Washington finalmente collegate

Diecimila metri di altezza a bordo di un Boeing 777 targato United Airlines, destinazione Washington e partenza da Roma in poco meno di quattro ore. Il taglio del nastro ieri mattina all’aeroporto di Fiumicino alla presenza dell’ambasciatore Usa in Italia, Ronald Spogli, del sindaco di Fiumicino, Mario Canapini e del direttore centrale operazioni e sviluppo di Adr, Franco Giudice. «Il ritorno di questo volo dopo almeno 15 anni è la dimostrazione dei legami forti e duraturi fra i due Paesi» ha affermato Spogli durante l’inaugurazione. Lo scambio di una chiave simbolo, e la nuova rotta, unica al mondo, avvicinerà le due capitali per stringere ancor più i rapporti. Ieri pomeriggio in Campidoglio si è svolta la conferenza di presentazione del volo Roma-Washington. Al tavolo erano presenti il sindaco Veltroni, Maurizio Basile, amministratore delegato di Aeroporti di Roma e il direttore generale ed executive vicepresident di United, Pete McDonald. Seconda più grande compagnia al mondo, la United vanta una flotta da capogiro con ben 460 aeromobili a disposizione che effettua circa 3000 voli al giorno. «Siamo lieti di poter ospitare questo volo non stop fra le due capitali - ha dichiarato Basile -. La decisione di United di lanciare la nuova rotta, rafforza la crescente importanza di Roma come destinazione mondiale». «L’aeroporto Leonardo da Vinci, malgrado gli eventi degli ultimi anni - riferisce Basile - ha visto crescere il numero dei passeggeri che volano su rotte internazionali del 4,5%». Alcuni studi dell’Enac prevedono un aumento dei passeggeri fino a 100 milioni in venti anni.