La Roma fa buon sangue: l’allenamento diventa festa

Paura per Andreolli dopo uno scontro con Taddei. Pit in prestito al Livorno

Erano oltre cinquecento i tifosi presenti ieri mattina all’Olimpico per un importante gesto di solidarietà e per assistere al primo allenamento pubblico del 2008 della Roma. Da tre anni la Befana del club è legata alla manifestazione benefica «Insieme alla Roma per donare la vita», nel ricordo di Luciano Fioravanti, cognato del presidente Sensi. Sono stati 530 a donare il sangue nelle tende allestite sotto la Curva Sud, primi fra tutti l’amministratore delegato giallorosso Rosella Sensi e il tecnico Spalletti, che ha ringraziato i calciatori e i sostenitori per la disponibilità.
Nel vernissage dell’Olimpico (assenti Zotti, il cileno Pizarro tenuto precauzionalmente a riposo per un’infiammazione al tendine rotuleo del ginocchio, e il ghanese Barusso, impegnato con la propria nazionale) un’ora di partitella, vinta per 3-0 dai neri sui gialli grazie a due gol di Perrotta e uno di Aquilani, e la classica sfida ai rigori nella quale prevale Cassetti, premiato con la Lupa Capitolina. Un po’ di paura per Andreolli, che dopo uno scontro di gioco con Taddei, ha battuto la testa sul terreno. Il giovane difensore è stato sottoposto a una risonanza magnetica che ha escluso complicazioni.
Intanto Spalletti, in un’intervista al programma «Guarda che Lupa» che andrà in onda oggi alle 18.30 su Skysport1, parla delle ambizioni per il 2008. «Vorrei rivedere i tifosi festanti come quando abbiamo portato la Coppa Italia di ritorno da Milano. E io vorrei continuare a migliorare la Roma eliminando qualche piccolo calo. La sfida con il Real in Champions? Sarà una partita alla pari, la Roma può fermare qualsiasi avversario. Loro sanno giocare con qualità, l’allenatore Schuster ha aggiunto equilibrio e sostanza». Spalletti parla anche delle avversarie in campionato. «L’Inter ha dimostrato di essere tostissima e matura, i giocatori hanno una mentalità ormai riconoscibile che non passa più solo nelle singole giocate, ma attraverso il gruppo. La Juventus tornerà a giocare la Champions, i suoi giocatori di qualità hanno disponibilità alla lotta e al sacrificio. Il Milan infine rientrerà tra le prime quattro, finora in campionato ha trovato difficoltà ed è stato sfortunato, ma ha un gioco di grandissima qualità».
E ieri nella conferenza stampa a margine dell’evento, Spalletti ha elogiato Totti («mi ha fatto piacere che abbia chiuso il 2007 con una doppietta, il suo comportamento dimostra come sia in grado di fare la differenza») ma ha anche affrontato il discorso mercato. «Ho una buonissima squadra, non c’è bisogno di ritocchi. Mancini? Non è così scontato che vada via. Credo che la sua intenzione sia trovare un accordo con la società e, in questi casi, le intenzioni fanno molto. È un giocatore di livello ma, se non dovesse rimanere, sarà sostituito come accade con qualsiasi altro giocatore». Intanto il centrocampista romeno Pit potrebbe andare in prestito al Livorno.