La Roma ferma l'Inter al "Mezza": 3 a 3 Il Milan ancora giù

Partita con brivido per i nerazzurri costretti a rimontare. La Juve accorcia le distanze ed è a meno 7. I rossoneri di Ancelotti battuti anche dalla Sampdoria con due acuti di Cassano e Pazzini. Nel derby siciliano l'attaccante catanese segna da metà campo, nobilitando la clamorosa vittoria sul campo del Palermo. La classifica della seria A

La Roma sfiora il colpo grosso al "Meazza" contro la capolista Inter costretta alla rimonta in un posticipo avvincente: è finita 3 a 3. I gol. Al 23' del pt cross dalla destra di Motta per De Rossi che anticipa Zanetti e segna di testa. Al 29' lungo lancio di Panucci per Riise che supera Maicon e batte Julio Cesar da posizione defilata. Nel secondo tempo, al 5' bella palla di Adriano per Balotelli che di piatto destro batte Doni e rimette l'Inter in corsa. Doccia fredda per i nerazzurri al 12': Brighi approfitta di un errore difensivo di Cambiasso, entra in area e supera Julio Cesar con un preciso diagonale. Svolta al 18' quando Balotelli si procura un dubbio rigore dopo un contatto con De Rossi e poi segna dal dischetto (e poi zittisce i tifosi della Roma, aggiungendo una "linguaccia"). L'Inter è in forcing e al 34' Figo crossa dalla sinistra e Crespo pareggia con un bel colpo di testa. Per l'Inter il pericolo è scampato...

Milan sempre più giù. Due acuti di Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini hanno chiuso la settimana più nera nella stagione milanista. Reduce dall'eliminazione dalla Coppa Uefa - subita giovedì in casa per mano del Werder Brema - la squadra di Carlo Ancelotti è finita al tappeto anche sul fronte del campionato cedendo per 2-1 alla Sampdoria.

In una domenica segnata dall'incredibile prodezza di Giuseppe Mascara, che ha griffato con un gol da cineteca il trionfo del Catania nel derby in casa del Palermo, con un tiro da metà campo, il Milan è rimasto terzo in classifica a quota 48 punti, gettando al vento la possibilità di blindare la posizione.

Il Milan ha protestato in due occasioni con il secondo assistente dell'arbitro Gianluca Rocchi di Firenze, per il primo gol dei padroni di casa (dalle immagini televisive la palla sembra però avere varcato interamente la linea di porta) e per un gol annullato ad Emerson sul 2-1 per una leggera posizione di fuorigioco dello stesso centrocampista brasiliano.

I rossoneri con 48 punti precedono di appena due lunghezze la Fiorentina, bloccata sull'1-1 sul campo della Reggina, mentre accusano distacchi di cinque punti dalla Juventus (ieri 1-0 al Napoli) e di 11 dall'Inter capolista, impegnata stasera al 'Meazza' contro la Roma.

Nella corsa alla Champions League l'ordine di classifica al momento è invariato rispetto all'ultimo weekend di Serie A: la Fiorentina è sempre sola al quarto posto con un punto di margine sul Genoa (0-0 a Siena) e tre sulla Roma. Nel derby siciliano il Catania ha sbancato il Barberà di Palermo con una goleada impreziosita dall'incredibile gol di Mascara, riuscito a segnare la terza rete degli ospiti da metà campo con un potente lob calciato di collo pieno.

In classifica continua a rallentare il Cagliari, che dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa del Milan ha impattato con il Torino: i sardi con 38 punti sono settimi insieme alla Lazio, ieri riuscita a piegare il Bologna per 2-0 grazie ad una doppietta di Mauro Zarate. L'Atalanta, sconfitta 2-0 in casa dal Chievo, insegue a quota 36 in compagnia del Palermo.

Il Napoli con 35 punti precede di un punto l'Udinese, che ha sconfitto il Lecce per 2-0 al Friuli. Il Catania con 33 punti ha una lunghezza di margine sulla Samp, cinque sul Siena e sei sul Torino. Bologna e Chievo sono terzultime a 23 punti, mentre il Lecce con 22 punti deve guardarsi le spalle dalla sola Reggina, sempre ultima a quota 18.

CLASSIFICA: Inter 60 punti; Juventus 53; Milan 48; Fiorentina 46; Genoa 45; Roma 44; Cagliari e Lazio 38; Atalanta e Palermo 36; Napoli 35; Udinese 34; Catania 33; Sampdoria 32; Siena 28; Torino 24; Bologna e Chievo 23; Lecce 22; Reggina 18. Inter e Roma 1 partita in meno.