A Roma il festival della matematica

Seconda l’ultima ricerca internazionale in matematica la scuola italiana è 25ª su 29 Paesi. «I ragazzi fanno i furbi», spiega Piergiorgio Odifreddi, ordinario di logica matematica a Torino, organizzatore del primo festival dedicato alla matematica che si terrà a Roma dal 15 al 18 marzo. «La matematica è come uno sport estremo, ci vuole dedizione assoluta e grande impegno fisico. I giovani sanno che chi si laurea in matematica in 6 mesi trova il posto fisso e gli tocca lavorare». La Kermesse si apre con una lezione di Andrew Wiles, il più grande matematico vivente, e si chiude con il Nobel John Nash.