Roma, fumata nera: niente presidente A settembre rischio commissario

Ancora stallo per l’elezione del successore di Andrea Mondello alla guida della Camera di Commercio di Roma. Le varie associazioni camerali non riescono a trovare un accordo. C’è divisione sui vari candidati e mancando la convergenza su un nome il rischio, se nella seduta del 6 settembre non ci fosse un’intesa, è che si arrivi al commissariamento con l’ultima parola al presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Le associazioni dei piccoli, la Cna, la Confartigianato, la Confesercenti e la Compagnia delle Opere portano avanti la candidatura di Lorenzo Tagliavanti presidente della stessa Cna. Dall’altro lato ci sono poi altri due candidati per i quali il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ha espresso ufficialmente il suo sostegno: Cesare Pambianchi presidente di Confcommercio Roma e Giancarlo Cremonesi, presidente della multiutility capitolina Acea, indicato dall’Unione degli industriali di Roma guidata da Aurelio Regina. Per l’incarico il presidente deve ottenere la maggioranza dei 2/3 del consiglio nelle prime due tornate e nella terza è sufficiente la maggioranza semplice. La prima tornata si è svolta il 22 luglio con un nulla di fatto, la seconda è stata quella di ieri, la terza sarà il 6 settembre.