Roma, fuoco tra bande: un morto e due feriti

All'origine della sparatoria, avvenuta poco prima di mezzanotte, ci sarebbe un
regolamento di conti tra organizzazioni criminali di romeni. L'omicidio sotto il cavalcavia della Nomentana<br />

Roma - Sono stati raggiunti da vari colpi di pistola i due romeni, feriti la notte scorsa nel regolamento di conti, che è costato la vita ad un loro connazionale. Le loro condizioni vengono ritenute gravi e sono ricoverati entrambi in rianimazione. Sulla sparatoria, avvenuta poco prima della mezzanotte, in via Val d’Aosta, sta indagando la squadra mobile romana. Tutta l’area, dove sono numerosi i bossoli di proiettile, è ancora transennata e si stanno compiendo gli accertamenti della polizia scientifica.

L’allarme è stato dato da una persona che ha chiamato il 113 dicendo che "qualcuno aveva sparato ad un ragazzo, che era poi uscito a piedi, ferito, dal sottopassaggio della Nomentana". Sul posto sono arrivate subito tre "volanti". Gli agenti hanno soccorso il ferito che aveva ferite d’arma da fuoco al torace poi, addentrandosi nel sottopasso, hanno trovato un altro rumeno ferito all’addome e poi il cadavere di un terzo rumeno, con un colpo di pistola alla tempia. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l’accaduto raccogliendo varie testimonianze. Per il momento le indagini si indirizzano al regolamento di conti tra organizzazioni criminali di romeni. Il luogo dov'è avvenuta la sparatoria normalmente è poco frequentato di notte e, occasionalmente, è punto d'incontro tra malviventi di piccola criminalità.