La Roma già a un bivio vuole brindare a Bordeaux

La Roma è al primo bivio stagionale: mantenere le speranze di andare avanti in Champions League oppure abbandonare (o quasi) il primo obiettivo stagionale, quello forse più importante, visto che la finale a maggio si disputerà a Roma e a qualcuno era venuta voglia di esserci. Ma maggio è lontano, e la finale per ora un’utopia. La Roma stasera se la vedrà con il Bordeaux, una squadra gemella: lo scorso anno seconda nella ligue 1, quest’anno alle prese con più di un problema di infortuni e di gioco. E per entrambe le squadre l’obbligo di vincere questa sera: sconfitte la Roma dal Cluj e il Bordeaux dal Chelsea, chi perde questa sera è quasi fuori, anche se è difficile ipotizzare che i romeni possano fare punti contro i blues» londinesi.
La Roma è partita ieri mattina da Fiumicino: sull’aereo per la Francia è salito Julio Baptista, che si è ripreso dalla lesione al retto femorale e spera questa sera di essere finalmente decisivo. Assenti invece ancora i lungodegenti Totti, Juan e Pizarro, rimasti a Roma a recuperare. Difficile il loro impiego domenica a Siena, si spera di recuperarli per domenica 19 (dopo la pausa per le nazionali) per il primo big match dell’anno, la sfida con l’Inter all’Olimpico. A seguire la Roma c’è anche Maria Sensi, la vedova di Franco, mentre il presidente Rosella Sensi è rimasta nella capitale. La Roma è atterrata all’aeroporto di Bordeaux alle ore 11.57. Ad accoglierla un cielo velato ed una temperatura di circa 15°. Poi l’allenamento allo stadio Delman, al termine del quale Spalletti ha detto di non sottovalutare l’avversario. «Il Bordeaux ha delle potenzialità da non sottovalutare - ha detto il tecnico, nella conferenza della vigilia - e noi dovremo essere bravi ad interpretare l’incontro. Dovremo essere squadra, dimostrarci sicuri e convinti delle nostra qualità. Ma penso di poter ormai dire di aver visto dei progressi importanti».
Infine due parole sui rivali. Che non attraversano un grande momento di forma. Il Bordeaux ha pareggiato in casa l’ultima partita di campionato (1-1 con il Saint-Etienne) e dopo sette giornate ha già otto punti di svantaggio dalla capolista Lione, alla quale l’anno scorso contese lo scudetto. «Il Bordeaux è una squadra che ha cambiato molto questa estate - spiega il portiere del Monaco Flavio Roma al sito www.romanews.eu -. Non tanto a livello di giocatori ma come rendimento. L’anno scorso prendeva pochi gol e ne faceva tantissimi, soprattutto grazie a Cavenaghi. Quest’anno è totalmente il contrario. Hanno subito molti gol e non riescono più a vincere come una volta. Non è una squadra in forma». Roma incoraggia la Roma.