A Roma impazza il «toto-cardinale» Atteso oggi l’annuncio del concistoro

Si arrampicava sulle impalcature per portare da bere ai muratori che lavoravano a San Pietro

da Roma

L’annuncio è atteso attorno a mezzogiorno, al termine della seconda delle due udienze generali che Benedetto XVI terrà nella mattinata. Papa Ratzinger dovrebbe annunciare il concistoro per la creazione dei nuovi cardinali, che si terrà venerdì 24 marzo con la cerimonia della consegna della berretta rossa, e il giorno successivo, 25 marzo, con la Messa celebrata in San Pietro e la consegna dell’anello d’oro. Il condizionale è d’obbligo perché fino all’ultimo sono sempre possibili sorprese e tutto è blindato.
C’è molta attesa per conoscere quale sarà la lista dei nuovi porporati, rimasta segreta fino all’ultimo momento. La prima «creazione» cardinalizia di Benedetto XVI non dovrebbe essere corposa e che il Papa si limiterebbe ad occupare, al massimo, i dodici posti che alla data del 25 marzo saranno rimasti vacanti nel sacro collegio rispetto al tetto di 120 elettori, vale a dire di cardinali con meno di ottant’anni d’età. Una tetto stabilito da Paolo VI, che Papa Wojtyla ha superato più di una volta senza però varare una nuova norma. Ratzinger, da quanto si apprende, sarebbe intenzionato a mantenere entro quel limite il numero dei porporati aventi il diritto di entrare in un eventuale conclave. Porpore considerate sicure sono quelle del successore di Ratzinger all’ex Sant’Uffizio, l’americano William Levada, del Prefetto della Congregazione per i religiosi Franc Rodè e del Prefetto della Segnatura apostolica, Agostino Vallini. Mentre vengono date per certe, nelle diocesi, le berrette rosse per gli arcivescovi di Bologna Carlo Caffarra, di Cracovia Stanislaw Dziwisz, di Bordeaux Jean-Pierre Ricard e di Toledo Antonio Cañizares. Altre porpore probabili sono quelle del curiale Stanislaw Rylko, degli arcivescovi di Manila, Parigi, Dublino, Hong Kong, Caracas e Dakar. Tra gli ultraottantenni, si fanno i nomi dell’arcivescovo Montezemolo, titolare della basilica di San Paolo, e dell’ex penitenziere De Magistris.
Nei giorni scorsi Benedetto XVI ha ricevuto in udienza privata il nunzio a Parigi, Fortunato Baldelli. Il Papa sembrerebbe intenzionato a proporre al prelato un incarico nella Curia romana, in Segreteria di Stato.