Roma-Juve capovolta. Buffon: basta il pari

"Bisogna rimettersi subito in marcia o tutto diventa difficile. Nessuna colpa dell’allenatore". Ma lo spogliatoio è in agitazione

Può uno scoglio arginare il mare? Senza scomodare Battisti e Mogol, potrà la Juve pensare di fermare la corazzata Roma domenica pomeriggio? Secondo Ranieri e Zanetti sì, secondo Buffon servirebbe un mezzo miracolo. «Siamo la Juve, non firmerei per un pareggio», ha detto ieri il tecnico bianconero. «Non credo che siamo così inferiori ai giallorossi», ha ribadito Zanetti. Buffon ha però fatto professione di onestà intellettuale: «Mi accontenterei di non prendere gol, significherebbe avere come minimo strappato un pareggio».

In attesa che i tre si mettano d'accordo, la Roma gongola e a ben vedere il tema è proprio questo: che Totti & compagni si beino di tanta forza e perdano di vista il campo, illudendosi di fare un sol boccone delle truppe bianconere e andando incontro a un amaro risveglio: «Questa Roma mi entusiasma, abbiamo uno stile tutto nostro grazie al gruppo, al tecnico, all'atmosfera. Siamo sportivi ed eleganti», ha dichiarato l'amministratore delegato giallorosso Rosella Sensi. Innamorata della sua creatura, che in effetti sta marciando come un treno: cinque partite ufficiali tra Supercoppa, campionato e Champions League, altrettante vittorie e zero gol subiti, un gioco che strappa applausi anche agli avversari e per il momento zero punti deboli. «Per questa Roma la vittoria deve diventare la normalità», ha aggiunto Spalletti.

«Ma noi siamo la Juve, non possiamo accampare scuse e dobbiamo provare a vincere sempre: è la nostra mentalità - è il ritornello di Ranieri -, anche se i giallorossi sono tra quelli che giocano il miglior calcio d'Europa e li metto al livello di Arsenal e Barcellona. Stanno attraversando un momento d'oro, volano a un metro da terra: contro la Dinamo Kiev sono stati incredibili. Non mi aspetto nemmeno che contro di noi siano stanchi: le vittorie mettono le ali ai piedi». Non dovrebbe esserci storia, quindi, per chi come la Juve ha finora preso sempre almeno un gol e non ha mai entusiasmato con il gioco: «Dovremo cercare di rallentare il gioco - è il parere di Ranieri -. E poi abbiamo campioni che possono risolvere sempre una partita: penso a Del Piero che ha dimostrato di stare bene anche contro l'Udinese».