Roma, con l’Empoli per ripartire

Spalletti ci crede ancora: «Non molliamo la presa»

Crederci ancora, nonostante il naufragio del derby. Il miglior antidoto al cocente insuccesso nella stracittadina è la calma dei forti. La Roma non mollerà la presa sull’Inter, parola di Spalletti che in prospettiva Manchester cerca di caricare a dovere l’ambiente. «Non sarà facile - ammette il tecnico giallorosso - perché l’Inter è avanti e continua a fare risultati anche quando gli sviluppi della partita sembrano essergli sfavorevoli. Ma il nostro proposito è sempre quello di andare ad agguantarli. Daremo il massimo e poi staremo a vedere che succede».
La prima occasione per riprendere la rincorsa all’Inter è l’apparentemente facile partita delle 15 all’Olimpico contro l’Empoli. Un match che Spalletti considera «importantissimo», anche in virtù dell’impegno serale dei nerazzurri contro la Juventus. «Abbiamo davanti la partita più importante della stagione - spiegato- perché opposta alla nostra partita c’è la gara tra Inter e Juventus. Se noi dovessimo vincere e l’Inter pure, le possibilità di accorciare le distanze diminuirebbero, ma nel frattempo aumenteremmo il margine sulla Juventus. In caso di vittoria dei bianconeri, invece, potremmo fare altri discorsi». Spalletti quindi mette in guardia la squadra anche da una possibile rimonta della Juve: «Se noi abbiamo velleità di raggiungere l’Inter, anche la Juventus può pensare al secondo posto». Per questo contro l’Empoli l’unico obiettivo è la vittoria. Inquietante chiusura dedicata alle voci di mercato che vorrebbero Aquilani corteggiato da importanti squadre europee: «È un campione - conclude - ma ci può stare che una società debba privarsi anche di un calciatore importante».