Roma-Lido bloccata, disagi anche nel metrò

E a Termini le emettitrici vanno in tilt: turisti nel caos

Giornata difficile, quella di ieri, per i trasporti pubblici capitolini. E a farne le spese sono stati soprattutto i turisti in visita alla città eterna, vittime di una serie di piccoli disagi che hanno investito treni e metropolitana. Si è cominciato di buon’ora con un blocco della ferrovia Roma-Lido. Un malfunzionamento della linea elettrica aerea ha infatti paralizzato i treni del mare tra le stazioni «Lido centro» e «Cristoforo Colombo», sia in direzione di Ostia che di Roma. Niente corse sulla tratta tra le 5.30 del mattino e le 7.05, e servizio garantito solo grazie alle navette sostitutive di Trambus, mentre tra «Lido centro» e «Porta San Paolo» i treni sono rimasti regolarmente in funzione.
Seconda puntata a Termini, dove in tarda mattinata all’ingresso della stazione della metropolitana si sono formate lunghissime code di turisti di fronte alle macchinette emettitrici di biglietti. Che erano praticamente tutte fuori servizio, nonostante la mancanza di avvisi sul malfunzionamento. Così molti stranieri, al termine della fila, hanno scoperto di aver atteso invano il proprio turno e si sono messi, altrettanto inutilmente, in fila di fronte ad altre emettitrici solo per accorgersi che nessuna delle macchinette automatiche funzionava. E per decidersi, finalmente, a cercare una rivendita «umana» aperta. Problema arcinoto, tanto che il Campidoglio e Atac hanno annunciato da poco la prossima installazione nella metropolitana di 200 nuove biglietterie automatiche, oltre al rinnovo di 215 già in funzione, per un costo di 4,6 milioni di euro. E ieri a ora di pranzo, infine, la metro A ha patito un calo di tensione che per circa un’ora ha costretto i passeggeri delle stazioni di Battistini, Cornelia e Baldo degli Ubaldi a restare in penombra e a non poter usare ascensori e scale mobili. Ma almeno il servizio è stato regolare.