Roma come Londra? Allarme per gli adolescenti dal coltello facile

Gli ultimi li hanno beccati sabato pomeriggio, e per fortuna che i poliziotti sono riusciti a intervenire prima che venisse lanciato il primo assalto. Coltelli per le strade. Coltelli in mano a ragazzini. Roma come Londra? Giovani capitolini pronti a sfidarsi a colpi di lama come i colleghi britannici? A guardare alcune notizie di cronaca, sarebbe lecito pensarlo. Sabato tutto si è concluso con due minorenni denunciati dalla polizia a Roma perché sorpresi in via del Corso con altri coetanei; due bande, pronte a fronteggiarsi. Nel pomeriggio di sabato, in pieno orario di shopping, i Falchi della VI Sezione Contrasto al Crimine Diffuso, diretta dal Tommaso Niglio, hanno notato in via del Corso due gruppi di giovani in procinto di fronteggiarsi. Alla vista degli agenti, i ragazzi, tutti minorenni, si sono dispersi nelle strade del centro storico. Al termine di un breve inseguimento i poliziotti hanno fermato tre appartenenti a uno dei due gruppi. Uno dei ragazzi è stato trovato in possesso di un coltello di 21 cm. Al termine degli accertamenti, due minorenni, uno di 16 e uno di 17 anni, entrambi incensurati e provenienti da famiglie di professionisti, sono stati denunciati in stato di libertà.
«Accogliamo favorevolmente l'appello lanciato dalla Questura di Roma sull'utilizzo dei coltelli da parte degli adolescenti, soprattutto in ordine agli ultimi due casi avvenuti a Roma e a Guidonia. È necessario un intervento immediato da parte delle istituzioni per porre l'attenzione sull'uso frequente dell'arma bianca soprattutto fra i minori, e non solo, alla luce degli ultimi fatti di cronaca nera». Così il presidente della commissione sicurezza del Comune di Roma Fabrizio Santori. «Di certo, gli interventi dei dirigenti scolastici e dei professori, in aggiunta alla sensibilizzazione delle famiglie, saranno fondamentali - ha proseguito l'esponente del Pdl - per ridurre l'incremento di un fenomeno sociale che certamente ci preoccupa. Il sindaco Alemanno è già impegnato in prima linea per prevenire tali fenomeni». «Roma non è certamente Londra, dove in media sono 50 i delitti all'arma bianca al giorno, e numerose le persone uccise, ma è evidente che non bisogna sottovalutare il problema. Chiediamo, per questo - ha concluso Santori - un'azione sinergica e congiunta delle istituzioni, magari riprendendo le misure adottate dal governo britannico per sensibilizzare i giovani sorpresi con dei coltelli. Questi ragazzi devono, tra le altre cose, far visita alle famiglie delle vittime e, in carcere, ai condannati per accoltellamento».