Dopo Roma, Milano Ambulanti abusivi assalgono i vigili

All’arrivo dei vigili si sono dileguati. Ma poco dopo sono tornati in forze: cinquanta immigrati, in maggioranza senegalesi, si sono scagliati contro la decina di agenti della polizia municipale di Milano che stavano sequestrando merce lasciata nel cortile del Castello Sforzesco dai venditori abusivi in precipitosa fuga. La colluttazione è durata pochi minuti, ma nel parapiglia sono state danneggiate anche alcune vetture della polizia.
Tutto è avvenuto dopo che i «ghisa» avevano deciso di sloggiare gli abusivi, in risposta a numerose segnalazioni da parte di turisti e cittadini infastiditi dall’eccessiva presenza di venditori abusivi nella zona del monumento milanese.
La notizia sembra fatta apposta per rinfocolare le polemiche infuocate scoppiate a Roma dopo un’analoga aggressione da parte di venditori abusivi immigrati ai danni di cinque vigili urbani. «L’aggressione al Castello - ha spiegato il vice sindaco di Milano Riccardo De Corato - dimostra quanto il fenomeno dell’abusivismo commerciale stia diventando non solo un problema di concorrenza sleale, ma anche di ordine pubblico».
Sul piede di guerra i sindacati degli operatori della municipale. L’Ospol «diffida» tutti i consiglieri comunali di Roma «per la mancata approvazione del Regolamento sull’armamento del Corpo della Polizia Municipale». «Nella diffida, inoltrata ai Consiglieri di maggioranza ed opposizione, - spiega una nota del sindacato - viene dato il termine di 20 giorni per deliberare sull’argomento vista la situazione di emergenza cronica che ormai caratterizza il Corpo con le 180 aggressioni subite dai suoi appartenenti nel solo 2005».