A Roma militari al completo già da domenica

A conti fatti il rodaggio durerà appena una settimana. Già domenica, infatti, i militari impiegati in città e in periferia, Litorale incluso, dovrebbero raggiungere la quota prevista, quella di 1.052 uomini, ed essere così in grado di operare a pieno regime. In particolare 957 di loro verranno divisi tra 19 obiettivi fissi e 7 nodi di scambio, un po’ com’è avvenuto in scala ridotta nell’antipasto di lunedì. Una prima giornata ricca di suggestioni di segno positivo e «trascorsa tranquillamente», come ha rilevato ieri il prefetto Mosca nel corso di un incontro, utile soprattutto per fare un primo bilancio dell’operato dei soldati nella capitale.
Una scelta, chiarito una volta per tutte che «non ci saranno pattugliamenti in centro», che è stata accolta con grande favore da Gianni Alemanno.
«Credo che questo servizio non vada né enfatizzato e né minimizzato, perché si tratta di un passaggio importante», ha detto ieri ai cronisti il primo cittadino che, poi, si è anche lasciato prendere un po’ dall’entusiasmo e, riferito ai militari, ha aggiunto: «La sensazione di professionalità e sobrietà è percepita da tutti. Quei soldati sembrano essere usciti da un film». Certo è che il loro impiego libererà in tutto 330 uomini delle forze dell’ordine, che potranno essere destinati ad altri incarichi di vigilanza sul territorio.
Positivo anche il commento del presidente della Provincia Nicola Zingaretti, che ha parlato di una «misura positiva» sebbene debba essere intesa come provvisoria.
Il prefetto Mosca, puntualizzando le modalità d’impiego del contingente, si è soffermato anche sugli orari di servizio, e ha chiarito che «saranno di volta in volta stabiliti a seconda delle esigenze della gente che vive nei territori più a rischio. Se necessario potrebbe essere previsto anche un orario notturno, ovviamente commisurando il tutto alla disponibilità degli uomini».