«Roma nel cuore» a battesimo da Gavrilov

Sere estive romane animate dalla grande musica della manifestazione «Roma nel cuore» promossa dall’Orchestra Sinfonica di Roma della Fondazione Cassa di Risparmio di Roma. La compagine capitolina proporrà tra giugno e luglio la consueta rassegna di concerti nella cornice della Basilica di Massenzio. L’orchestra è già pronta per partire con un calendario ricco di appuntamenti. Ieri sera il debutto con il celebre «Imperatore» di Ludwig Van Beethoven per pianoforte e orchestra nell’interpretazione del grande Andrei Gravilov, uno dei più famosi solisti nella storia pianistica del ’900. Diretto da Francesco La Vecchia, il concerto è proseguito con la Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms. Il 28 e 29 giugno Giorgio Albertazzi, straordinario protagonista del grande teatro italiano, sarà l’interprete di «Epistolario mozartiano» singolare concerto-spettacolo, ideato e diretto da Francesco La Vecchia. «Questo lavoro non vuole essere altro se non la semplice occasione per ascoltare la viva voce di Mozart, quella musicale e quella letteraria - sostiene il Maestro -. Un frammento, da solo perde il proprio significato e vanifica ogni velleità descrittiva; decine e decine di frammenti musicali ed epistolari, posti l’uno al fianco dell’altro, consentono una ricostruzione che non ha certo la presunzione di spiegare i dettagli ma che, in due ore di concerto, restituisce un quadro complessivo della personalità e dell'opera di Mozart». Accanto a Giorgio Albertazzi saranno impegnati Tiziana Bagattella, Anita Selvaggio e il baritono Alessandro Calamai.
Il 2 e 3 luglio, nella Basilica risuoneranno le note del violino della giovanissima Nemanja Radulovic interprete del virtuosistico «Concerto per violino e orchestra» di Peter Ilic Ciaikovski. Sul podio ci sarà Francesco La Vecchia che nel secondo tempo sarà impegnato con le pagine della Sinfonia K. 551 in Do Maggiore detta Jupiter di Wolfgang Amadeus Mozart. «Roma nel Cuore» si conclude il 6 luglio con il concerto in la maggiore per clarinetto e orchestra k. 622 di Wolfgang Amadeus Mozart. L’ultimo concerto per solista e orchestra scritto dal genio di Salisburgo avrà come interprete Giammarco Casani, primo e bravissimo clarinetto dell'Orchestra. La mano maestra di Francesco La Vecchia concluderà la serata con la passionale Sinfonia n. 7 in La maggiore op. 92 di Ludwig Van Beethoven.