Roma Nord, l’incubo-siccità

Antonella Aldrighetti

Rubinetti a secco a Roma nord. Quasi una beffa per i residenti dei quartieri dell'Olgiata, La Storta e della Giustiniana, tra più «in» della città che, da ieri mattina, hanno dovuto fare i conti con l’emergenza idrica. Nella prima giornata di caldo asfissiante, e prima che il temporale serale fornisse un immediato sollievo, l’acqua è uscita a singhiozzo dai rubinetti. Molti gli utenti che, esasperati, hanno chiamato il servizio guasti idrici di Acea Ato2, la municipalizzata che gestisce l’erogazione dell’acqua. Un tentativo inutili: tutti sono rimasti in ascolto, per almeno una quarantina di minuti, sulle note gradevoli di «Imagine» di John Lennon senza poter segnalare la deficienza. Nessuno infatti dall’altra parte ha alzato il ricevitore. Altri si sono rivolti all’Associttadini - un’associazione d’utenti e consumatori con sede in Prati - per lamentarsi. Gli utenti sono stati invitati a «segnalare per iscritto la temporanea inadempienza all’Acea e inviare per conoscenza la lettera». Qualcuno tra i più inferociti ha pure diffidato la società, previa raccomandata, a procedere agli accertamenti dovuti - come recita l’articolo 328 del Codice penale - fornendo la relativa relazione tecnica di quanto accaduto e quindi «a rispondere urgentemente sempre per iscritto». Reazioni provocate da disservizi di lunga durata: «Da tempo la società segnala come momentanei cali (...)

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