Roma, una notte da campioni: in 3800 all’Old Trafford

La polizia inglese ha promesso di essere «visibile» attorno allo stadio e nelle zone della città dove potrebbero verificarsi scontri

Il gran giorno della partita che vale le semifinali di Champions tra Roma e Manchester United è arrivato. Ma è come se fosse in anticipo. Da quando l’Uefa si è inventata la nuova Coppa Campioni - e un’assurda, lunghissima pausa invernale - succede che ci si debba giocare tutto ad appena sei giorni dalla sfida d’andata. Poco male, gli insonni tifosi avranno meno tempo per mangiarsi le unghie. L’attesa è alta, come del resto la tensione. Ne sanno qualcosa a Fiumicino dove da due giorni l’area voli charter è feudo dei tifosissimi che approfittando della Pasqua hanno unito l’utile (Londra) al dilettevole (la partita all’Old Trafford di Manchester).
Ieri mattina la Roma è volata in Inghilterra tra autografi, cori e gli immancabili telefonini ad immortalare il momento magico. Abbraccio rovente anche ai piedi della scaletta all’imbarco del charter dove un gruppo di aeroportuali si è «stretto» attorno alla squadra. Poi, prima del volo, l’annuncio di Panucci: «Sarà una notte magnifica». Al «diavolo» la scaramanzia, si parte.
Tra i tifosi nessun timore per quello che potrebbe accadere dopo gli scontri dell’Olimpico. Tra coloro che hanno già raggiunto l’Inghilterra, anche un tifoso d’eccezione: il prefetto Serra. «Spero che ancora una volta i tifosi che si muovono da Roma diano un esempio di maturità e correttezza. A Lione sono stati un esempio di civiltà, sono certo che avranno lo stesso atteggiamento a Manchester». Serra è comunque in stretto contatto con la polizia inglese perché il rischio di incidenti non può essere escluso. La Farnesina ha anche emesso un «warning», avviso per tutti i tifosi che si recheranno in Inghilterra. Avviso già pubblicato in altre occasioni analoghe, come ad esempio per i mondiali in Germania, ma che rende comunque l’idea del clima. «In vista della partita Manchester United-Roma e della possibilità che si verifichino scontri- si legge sul sito viaggiaresicuri.mae.aci.it - si raccomanda ai connazionali che assisteranno all’incontro di adottare un comportamento corretto e prudente».
«Sono drammaticamente teso - dice Lorenzo, che si è goduto Pasqua a Londra -. Ma credo che ce la giocheremo. Non penso di essere venuto fin qua per una delusione». Secondo lui, ci sarà molta gente che arriverà alla spicciolata, a parte i numerosi charter: «Solo nel mio albergo, ho incontrato 4 romanisti, ho 15 appuntamenti con amici, molti sono venuti con la famiglia».
Intanto, a Manchester, si preparano le misure di sicurezza per evitare incidenti. La polizia cittadina ha promesso di essere «visibile» attorno allo stadio e nelle zone chiave della città per dissuadere ogni comportamento violento. La maggior parte dei supporter giallorossi saranno nei 3.800 posti del secondo anello dell’East Stand all’Old Trafford, accanto ai tifosi del Manchester. Speriamo bene.