Roma, una nuova tragedia in un campo nomadi: bimbo di un anno folgorato da scarica elettrica

Il piccolo giocava
con una pallina quando ha toccato il filo elettrico scoperto del
frigorifero della nonna, che si trovava all’interno di un
container. Il bimbo, che aveva solo un anno, era stato soccorso e trasportato
all’ospedale Sant’Eugenio, dove è stato constata la morte

Roma - Un bimbo rom di quasi un anno è morto dopo essere stato folgorato da una scarica di corrente elettrica, nel campo nomadi di Tor De Cenci. Il piccolo giocava con una pallina quando ha toccato il filo elettrico scoperto del frigorifero della nonna, che si trovava all’interno di un container. Il bimbo era stato soccorso e trasportato all’ospedale Sant’Eugenio, dove è stato constata la morte.

Un'altra tragedia nel campo rom Stava giocando con una pallina e come tutti i bimbi ancora incerti nel camminare stava gattonando. Poi la pallina è finita accanto ad un filo elettrico scoperto ed il bimbo per prenderla ha toccato il cavo ed è rimasto folgorato. Nel container con lui c’era la nonna che ha assistito alla tragedia. Dopo l’incidente è stato subito trasportato dagli stessi genitori all’ospedale Sant’Eugenio, dove è arrivato in fin di vita. I genitori del bimbo hanno circa 22 anni e vivono assieme alla nonna del piccolo all’interno del container dove, intorno alle 15,45, è avvenuta la tragedia. Ora decine di nomadi, tutti del campo di Tor dè Cenci, uno degli insediamenti storici della capitale, si sono affollate davanti al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Eugenio, per stringersi attorno ai genitori. "E' il loro unico figlio", ripete un amico della coppia piangendo.