A Roma un nuovo laboratorio antidoping

È stato inaugurato ieri a Roma il nuovo laboratorio antidoping dell’Acqua Acetosa. Una struttura innovativa che pone l’Italia ai vertici dei Paesi europei nella lotta al doping. Secondi al mondo solo al laboratorio di Los Angeles. All’inaugurazione dell’Acqua Acetosa, diretta da Francesco Botè, è arrivato tutto il gotha dello sport italiano: dal ministro Melandri ai presidenti del Coni Petrucci e della Figc Abete. Il taglio del nastro è toccato al due volte campione del mondo Filippo Magnini. Nel laboratorio, dotato di una superficie doppia rispetto alla precedente, sarà possibile analizzare 10mila campioni di urina l’anno. Entro il 2009, in occasione dei mondiali di nuoto, un ulteriore potenziamento della struttura consentirà di esaminarne ben 12mila. Un fiore all’occhiello, accreditato dalla World Anti-Doping Agency, in grado di ricevere tutte le sostanze dopanti in circolazione: a breve verrà potenziata anche la ricerca sul doping da emotrasfusioni.
«L’apertura del nuovo laboratorio rappresenta una tappa fondamentale nel difficile cammino della lotta al doping» ha dichiarato il Presidente Petrucci, che ha polemicamente aggiunto:« Possibile che i casi di doping ci siano solo in Italia?»