Roma ospita la prima fiera del libro di viaggio. Dal 25 al 28 settembre a Villa Celimontana e al Palazzo delle Esposizioni

Mostre, film e dibattiti per riscoprire il piacere di visitare i luoghi con gli occhi degli scrittori

Mostre e libri. Musica e teatro. E poi ancora cinema e tavole rotonde. È una chiave di lettura interdisciplinare quella scelta per la prima edizione del «Festival della letteratura di viaggio» in programma nella nostra città dal prossimo 25 settembre. Un calendario ricco di appuntamenti (22 autori ospitati, 23 eventi, nove dibattiti, due mostre fotografiche, un concerto, una performance teatrale e una rassegna cinematografica) con un unico filo conduttore: il racconto di viaggio, dal reportage, alla narrativa al femminile, passando per i diari di viaggio in rete.
Il tutto all’interno di due splendide cornici: il Palazzo delle Esposizioni di via Nazionale e villa Celimontana dove, sotto il portico di palazzetto Mattei, sarà allestito un vero e proprio «caffè letterario» e una «libreria del viaggiatore».
Fotografia e musica di viaggio è il tema adottato per il primo giorno del festival (che terminerà domenica 28 settembre); l’apertura il giovedì alle 11 è affidata alla mostra fotografica «Viaggiatori fotografi nel cuore dell’Asia. Gli scatti di Jules Brocherel, Giotto Dainelli, Fosco Maraini» allestita al palazzetto Mattei fino al 26 ottobre.
Alle 18 riflettori puntati sul primo incontro letterario «Dalla via Emilia a Emiliano Zapata e l'Africa italiana» cui prenderanno parte gli scrittori Carlo Lucarelli e Pino Cacucci.
Al Palazzo delle Esposizioni si inaugura invece la mostra fotografica di Antonio Politano «A.bc. In Australia sulle tracce di Bruce Chatwin, vent’anni dopo Le vie dei Canti» allestita sempre fino al 26 ottobre. Tocca alla musica la chiusura di questo primo giorno con il concerto di Miriam Meghnagi (alle 21) nei giardini di villa Celimontana.
Ancora incontri nella seconda giornata del festival dedicata al reportage e al documentario di viaggio: alle 18 al caffè letterario Ettore Mo, Paolo Rumiz, Stenio Solinas, Angela Staude Terzani racconteranno il mestiere del reporter.
La sera, invece, spazio al cinema (al Palazzo delle Esposizioni) con la tre giorni di retrospettiva dedicata al lavoro di Folco Quilici.
Si incentra sul racconto al femminile e sui taccuini da viaggio nell’era digitale la terza giornata del festival che si apre a villa Celimontana con Marina Misiti che coordina l’incontro fra le protagoniste di community, siti e blog di viaggio. Stessa location alle 18.30 per l’appuntamento dedicato alle «scrittrici in viaggio» cui prenderanno parte Syusy Blady e le autrici Sandra Petrignani, Igiaba Scego e Flavia Capitani. La serata si chiude con la performance teatrale L’azzurro colore del vento di Massimo De Rossi. Domenica poi attenzione puntata sui bambini con l’incontro a Villa Celimontana con Aldo Frezza e Alberto Osti Guerrazzi, autori di Bambini in Appennino, una guida di escursioni per i più piccoli.
La chiusura del festival è affidata allo scrittore di origine marocchina Tahar Ben Jelloun che domenica 28 settembre alle 19 in via della Navicella si confronterà con Vincenzo Cerami, Alain Elkann, Antonio Debenedetti e Davide Rondoni sui temi dell’identità, dell’incontro fra diverse culture.