Roma-Pantano, la ferrovia colabrodo

Roma-Pantano punto e a capo. A pochi giorni dall’apertura promessa per il 1° marzo della nuova tratta che arriva fino a «Grotte-Celoni» (l’aveva annunciata il sindaco Veltroni lo scorso 13 febbraio), ecco venir fuori i mille problemi dell’ex ferrovia concessa che collega alcune delle periferie più popolose al cuore della Capitale. Intanto, domani le 4 ore di sciopero indette dal Sult (off-limits anche metro A e B, Roma-Viterbo e Roma-Ostia): «Qui più d’altrove - dicono i sindacalisti - s’avvertiranno i contraccolpi della firma scellerata apposta al contratto dei macchinisti, costretti a turni massacranti. Chi smonterà la sera, tornerà alla guida dei treni la mattina successiva; il riposo sarà ridotto al lumicino. Non una totale novità per la Roma-Pantano già costretta in passato a improvvise sospensioni per mancanza di personale. La sicurezza per migliaia di pendolari è a rischio». Tanti i problemi di sicurezza sul percorso delle sei nuove fermate in realizzazione.A PAGINA 47