Al Roma Polo l’Audi Gold Cup

Mario Cappelli

Nella storica sede del Roma Polo Club dell’Acquacetosa, vera culla di questa spettacolare disciplina nel nostro Paese, con la partecipazione di sei squadre è in svolgimento l’Audi Gold Cup Città di Roma-Coppa Duca D'Aosta, un torneo ad alto goal di handicap che troverà la sua conclusione sabato 1° luglio. Gli orari delle partite sono la prima alle 19 e la seconda alle 21. Questi orari serali favoriscono la partecipazione di appassionati, di sportivi, di vip, di personaggi della Roma notturna. D’altra parte glamour e fashion andranno come sempre di pari passo con il programma sportivo vero del torneo. L’accogliente Club House del Roma Polo Club, coperta da una fitta e profumata coltre di gelsomini in fiore è pronta a ospitare cocktail e feste a tema con musica, danze e cucina tipica (la brasiliana con churrasco, l’argentina con asado, l’araba) e piano bar con Alessandro Alessandro. I capitani delle squadre sono: Luca Evangelista D’Orazio (Audi), Alberto Moretti (Arfango), Simone Chiarella e Tom Barrack (Westin Excelsior), Boris Giorgiutti (Jaeger LeCoultre), Marco Elser (Green House) e Morgan Chiarella (Deustche Bank). Lo scorso anno è stata festa doppia per la casa automobilistica tedesca che anche quest’anno «firma» il torneo: Antonio Cerlenizza, numero 1 di Audi in Italia, ha con evidente soddisfazione consegnato la gigantesca coppa proprio alla squadra che ha difeso i suoi colori. L’Audi Gold Cup Città di Roma-Coppa Duca d’Aosta è la terza tappa di un neonato circuito che ha collegato tre tornei internazionali ad alto goal di handicap (12/14) organizzati da Maurizio Zuliani e Claudio Giorgiutti. Accanto a realtà sportive confermate quali la Cortina Winter Polo on Snow e alla Gold Cup città di Roma, si è inserita anche la novità della Costa Smeralda, dove si è con grande successo giocato in anteprima assoluta lo scorso mese di aprile. Nuova vittoria della Green House (7 a 5 su Deutsche Bank) nella seconda giornata, caratterizzata dalla gran vena dell’argentino Diego White che è in testa nella classifica provvisoria dei cannonieri. A punteggio pieno (4) anche la Green House.