Roma: raid contro negozi di stranieri, vetrine distrutte

Una ventina di ragazzi guidati da un uomo, tutti a volto
coperto, ha fatto irruzione in un alcuni negozi
nel quartiere Pigneto, gestiti
da bengalesi e senegalesi, distruggendo le vetrine

Roma - Un gruppo di venti ragazzi, guidati da un uomo, tutti con i volti coperti, ha fatto irruzione a Roma verso le 17:30 in un alcuni negozi nel quartiere Pigneto, in via Ascoli Piceno e in via Macerata gestiti da extracomunitari bengalesi e senegalesi, distruggendo le vetrine. Il gruppo che, a quanto raccontano alcuni testimoni presenti al momento dell'aggressione, prendeva ordini in italiano dall'uomo che li guidava, era armato di bastoni con i quali ha distrutto le vetrine e danneggiato gli interni di tre negozi, un bar, un call center e un negozio di generi alimentari.

Gli aggressori dopo aver compiuto il raid sono scappati. Sul posto è intervenuta la polizia. Il Pigneto, un piccolo quartiere popolare, una sorta di paese, incastonato tra la via Prenestina e la via Casilina, nella prima periferia a sud est di Roma, da anni è uno dei quartieri più multietnici della città.